Anteprima

Anteprima

Riflettere sul futuro di questa società in cui l’invecchiamento demografico sarà uno dei connotati principali, diventa ineludibile e improcrastinabile.
Si esce dall’emergenza, ma il COVID- 19 circola ancora. Cosa imparare dalle esperienze positive maturate in questi mesi?
Questi i fili conduttori di questo aggiornamento.
Nelle “Mille parole” traccio i primi passi di un possibile percorso per ripensare il sistema socio-assistenziale in cui si privilegino gli interventi nel territorio, la flessibilità dell’offerta e il riconoscimento dei diversi apporti, il coinvolgimento della comunità di riferimento.

nerina dirindinSulla stessa traccia, Nerina Dirindin, economista e studiosa della Sanità pubblica nell’intervista richiama la necessità di uscire dall’appiattimento, ridiscutere il ruolo dei privati e potenziare il SSN, tutore istituzionale della salute della popolazione: 

Tutta salutePer sostenere gli argomenti e le proposte di Nerina Dirindin, presento un suo libro “È tutta salute- In difesa della sanità pubblica”: "La salute si difende nella sanità pubblica" un manuale informativo e formativo di Nerina Dirindin

 

ilaria tuti fiore di roccia 9788830455344 356x540Consiglio in questo aggiornamento un altro libro “Fiore di roccia” di Ilaria Tuti. Abbandonata momentaneamente Teresa Battaglia la scrittrice racconta una storia romanzata su un’impresa reale: il contributo delle Portatrici, durante la prima guerra mondiale. Un omaggio alle donne della Carnia e alla sua terra: "FIORE DI ROCCIA". Ilaria Tuti racconta l'impresa epica delle Portatrici carniche nella Grande Guerra

 

Continuano ad arrivare racconti e diari su come si è convissuto con la pandemia e come si sono superati gli ostacoli nei diversi luoghi di residenza di anziani non autosufficienti, spesso con demenza con un messaggio condiviso: non ci sono solo le RSA o strutture similari con centinaia di posti letto, ma esistono altri servizi, che hanno assicurato la necessaria assistenza, senza registrare contagi e ancor meno decessi.

laura valentiniDalla Comunità Ca’ nostra di Modena il diario di vita di anziani e famigliari raccontato nell’articolo, raccolto dalla Presidente Laura Valentini e nel video allegato: Dalla Comunità "Ca' nostra" diario di vita di anziani e famigliari in tempo di COVID ...  

 

laura naveDal Cohousing “De Maison” di Udine Laura Nave riflette sulla diversa atmosfera che qui si viveva rispetto a quanto compariva sugli schermi televisivi: Il Cohousing per la demenza al tempo del COVID 19

 

rosanna vaggeAnche da Casa Morando di Chiavari Rosanna Vagge dialoga con gli anziani residenti per cogliere le loro impressioni sui mesi trascorsi e su come hanno vissuto anche le regole che si sono dovute adottare per evitare i contagi: L'intervista in Casa Morando

 

diana catellaniLa ripresa dopo il lockdown è difficile, anche per riprendere quelle attività culturali e sociali che riempiono la vita delle persone e degli anziani in particolare. Ce ne parla Diana Catellani denunciando le difficoltà delle attività dell’ UTE e chiedendo anche informazioni su cosa si sta facendo in altre città: La laboriosa ripresa dopo il lockdown

ferdinando schiavoDi un anziano indistruttibile e inaffondabile, Nino, ci parla Ferdinando Schiavo in: Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore…

 

rita rambelliRita Rambelli denuncia i risultati di un primo importante studio europeo in cui l’Italia risulta in fondo alla classifica nella difesa dei diritti degli anziani: Long-Term Care e i diritti degli anziani in Europa: l’Italia appare in fondo alla classifica

 

ida accorsiNon possono mancare le favole di Ida Accorsi per chiudere con la fantasia parlando di “La bambina di vetro” di Beatrice Alemagna e “Giacomo di Cristallo” di Gianni Rodari, riuniti in un unico racconto: Giacomo di cristallo e la bambina di vetro

 

Buona lettura di Perlungavita.it

Interrogativi, proposte e idee per ricostruire, dopo la crisi COVID 19, il sistema di assistenza agli anziani non autosufficienti e i principi di un nuovo Stato sociale e una bella storia su un diverso modo di convivere con l’Alzheimer è raccontata a più voci dai diretti protagonisti sono i due fili conduttori di questo aggiornamento.

Gianni ZanottiLa storia di Gianni e Claudia e dei loro sostenitori, professionali e amicali è raccontata nell’intervista a Gianni

Gianni Zanotti: la scrittura e mia moglie le mie armi per combattere l'Alzheimer

 

Claudia Ferrari
nel racconto della moglie Claudia la sua interpretazione del ruolo di caregiver

Claudia: la mia esperienza come caregiver

 

Sabrina Pogginella presentazione brillante che Sabrina, l’educatrice “pazza "fa della sua attività a sostegno di Gianni,

Villa Serena, "RSA aperta" e l'esperienza sul territorio



Anna Capacciolinel resoconto che Anna ci consegna della sua telefonata con Gianni, dopo il “distanziamento sociale” in epoca di COVID.

Una nuova sfida per Gianni e Claudia

 

Questa esperienza è raccontata da Gianni in due libri che sono qui presentati
In viaggio con lAlzheimer   
La storia testarda

Come combattere e ritardare l'Alzheimer

Un racconto autobiografico, dall'infanzia all'incontro con l'Alzheimer



plv logoCOVID e assistenza agli anziani non autosufficienti. Ne parlo nelle “ Mille parole” auspicando una rilettura del sistema dei servizi e dell’assistenza

È possibile un nuovo sistema assistenziale per i vecchi non autosufficienti: occorre cambiare indirizzi, percorsi e organizzazione

rosanna vaggeRosanna Vagge avanza tutti i suoi dubbi sulle ipotesi circolanti per “nuove” RSA

C'è modo e modi di voltare pagina 

 

francesca carpenedo
Francesca Carpenedo avanza proposte per ripartire

Proposte per una nuova partenza

 

ferdinando schiavoUn commento di Ferdinando Schiavo su un programma televisivo è occasione per parlare di una neurologia negata in TV, ma anche di quale campo si occupa questa specialità medica.

La neurologia negata, anche in TV

rita rambelliRita Rambelli apporta ottimismo prefigurando un nuovo futuro per gli anziani

Un nuovo futuro per gli anziani, opportunità di lavoro per i giovani, serenità per la popolazione


ida accorsima gli anziani sono anche nonni e possono raccontare tante favole ida accorsi ricorda per noi nel centenario della nascita gianni rodari pedagogista, poeta, narratore di favole, ma soprattutto il sostenitore della forza della fantasia e della creatività per la crescita dei ragazzi.

1920-2020 - 100 anni di Gianni Rodari

 

 Buona lettura di Perlungavita.it

La morte di migliaia di vecchi a causa o con il Covid -19 è al centro di questo aggiornamento di Perlungavita.it con voci e temi diversi.

plv logo
Le migliaia di vecchi morti  sono occasione tragica  per ripercorrere la storia delle RSA e confermare quei timori che, già allora, molti  temevano sul loro funzionamento e sulla loro collocazione nel sistema dei servizi: Le migliaia di vecchi morti nelle RSA e nelle Case di riposo rivendicano un nuovo progetto di assistenza residenziale

 

 dagmar rinnenburger
L’intervista a Dagmar Rinnenburger, specializzata in Malattie dell’apparato respiratorio si sofferma sulla condizione di chi vive una malattia cronica, sostenendo che per la cronicità- che colpisce in primo luogo i vecchi- la cura è a domicilio: 

La cronicità

 

Questo è il libro che ha scritto  presentato in questo numero: 

 


 ferdinando schiavo

Per Ferdinando Schiavo, ricordando Ivo Cilesi e citando Dante: A volte il vento cambia direzione

 


rosanna vagge


Per Rosanna Vagge è un richiamo alla solidarietà: 

 

francesca carpenedo



Per Francesca Carpenedo un dialogo con gli OSS delle strutture residenziali: 



marco mussetta
Per Marco Mussetta, OSS in un Presidio di continuità assistenziale, contagiato sul lavoro, diventa un momento di riflessione sul rapporto con pazienti COVID: 

 

rita rambelli

 

Rita Rambelli si sofferma su come vivere al meglio questo periodo di isolamento specie se soli: 

 

diana catellani

 

Diana Catellani ha ripreso in mano “La peste” di Camus e ricorda alcuni passaggi che l’hanno colpita anche nella rilettura: 

 

ida accorsi

 Ida Accorsi dal suo mondo di favole ci presenta un delizioso libro per bambini piccoli “Piccolo blu e Piccolo Giallo” una lezione per coltivare l’amicizia e superare i pregiudizi: 

 

 

Buona lettura di Perlungavita.it

In questo aggiornamento alcune mie riflessioni, con l’epidemia COVID-19 ancora in corso, sul clima creato sui vecchi e attorno ai vecchi, principali vittime del virus, su cui sarà opportuno ritornare, quando, si spera presto, la situazione sarà normalizzata.
L’intervista a Andrea Fabbo, geriatra dell’Asl di Modena e referente per il Progetto Demenze della RER è centrata sull’accordo raggiunto dalla conferenza unificata Stato/ Regioni su “Linee Indirizzo nazionali per la costruzione di Comunità amiche delle persone con demenza”.
L’invito di Ferdinando Schiavo a riflettere sul rapporto a distanza tra il medico, che “non tocca” il paziente, particolarmente attuale in epoca di coronavirus.

Nelle “Mille parole” alcune riflessioni suggerite dai recenti commenti alla pubblicazione degli indicatori demografici del 2019 e dalla realtà del sistema di welfare del Paese, con tutte le sue diseguaglianze territoriali e progettuali.
Giampaolo Collecchia, medico di medicina generale e studioso di medicina digitale partendo dalle offerte di dispositivi digitali indossabili anche per gli anziani s’interroga sugli sviluppi tecnologici e sui temi etici che sollevano.
Ferdinando Schiavo inserisce nella presentazione di un caso che gli è stato sottoposto il suo plauso e rispetto per gli ex allievi OSS, dei corsi regionali in cui insegna.

In questo aggiornamento compare spesso la parola “competenza/e”.
Per affrontare l’invecchiamento della società, il nostro paese, in tutte le sue istanze deve sapere dotarsi delle conoscenze e competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro, garantendo che siano equamente divise tra tutti gli attori in causa. A questa premessa contenuta nelle “Mille parole” si affianca l’intervista al sociologo Walther Orsi, che come volontario  nell’Associazione “Cittadinanzattiva”, ha ideato e ora coordina a Bologna il progetto “Buone pratiche sociali” che ha, tra i suoi obiettivi, la diffusione tra i cittadini delle necessarie conoscenze per affrontare temi quali la solitudine degli anziani, nuove forme di cohousing, la partecipazione dei cittadini.
Competenze per affrontare il proprio lavoro sono nel libro “Trame” di Tiziana Tesauro, che ci illustra le varie fasi di un laboratorio creato per la formazione degli operatori sanitari e sociali impegnati nella cura delle persone più fragili. Di questa ricerca intervento si parla anche nella mia presentazione del libro.

Tre parole unificano questo aggiornamento prenatalizio di Perlungavita.it: solidarietà, responsabilità, memoria.
Sono il filo conduttore del libro “Il treno dei bambini” di Viola Ardone, che recupera i valori originari di quell’iniziativa che, nel dopoguerra, portò migliaia di bambini da una Napoli, distrutta economicamente e socialmente, nelle città emiliane, che già avevano organizzato questo aiuto per l’infanzia di Roma.
Viola racconta nell’intervista come è stata conquistata da questa storia mentre Aude Pacchioni, una delle organizzatrici di quei treni parla, ancora oggi rivivendo con emozione quella esperienza, di tutto il lavoro preparatorio che la rese possibile, ma anche dello spirito di solidarietà, del senso di responsabilità di cui le famiglie accoglienti si fecero portatrici e dei rapporti che ne scaturirono negli anni seguenti.
Di questa storia si sta perdendo la memoria, anche se tanti sono i libri, i documentari, le canzoni che la ricordano, che ho riportato nelle “Mille parole” intrecciandoli con il colloquio con Aude.

Si parla in questo aggiornamento di popolazione  e di anziani, ma cercando di andare oltre le preoccupazioni e gli allarmi per l’invecchiamento della società italiana, per parlare di comunità, città, relazioni tra le generazioni.
Abbiamo intervistato il professore Alessandro Rosina docente di Demografia e Statistica sociale, percorrendo con lui riflessioni e analisi sui mutamenti avvenuti nel corso dei secoli sul filo del suo libro “Il futuro non invecchia” che ho letto per voi.
Da questo testo e dal colloquio con Rosina scaturiscono alcune delle mie considerazioni nelle “Mille parole” che, alla luce di calamità naturali che hanno colpito alcune città, Venezia in primis, si soffermano sulla fisionomia delle città odierne e del futuro che per loro si prospetta, viste con gli occhi degli anziani.

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