rita rambelli“ Ma lei è riuscito a capire se era almeno felice? “ “Felice? Non saprei, forse non è la parola giusta. Era….in armonia, ecco. In armonia con sè stessa. E col mondo.”
Da "Noli me tangere" di Andrea Camilleri

Ho appena terminato di leggere, all’ombra dell’ombrellone, il nuovo libro di Andrea Camilleri “ Noli Me tangere”, dove sicuramente c’è un ritratto di donna molto particolare. Io sono una fans di Montalbano e quindi non posso attribuire a questo romanzo un voto altissimo per la trama ma la qualità della scrittura di Camilleri è alta e nello stesso tempo scorrevole e facile ed è pur sempre una valida lettura per un pomeriggio d’estate.


Angelico noli me tangereIl titolo è ripreso da un tema che ha ispirato l’arte tra Medioevo e Rinascimento, in particolare da un celebre affresco del Beato Angelico nel convento di San Marco a Firenze. Su quel capolavoro aveva esercitato la sua acribia di giovane ricercatrice la protagonista di questo romanzo, Laura Garaudo, che poi aveva interrotto sul nascere una promettente carriera accademica per inseguire un amore fugace, e quindi una girandola di altri amori, coltivati anche quando era andata sposa a un noto scrittore molto più anziano. Noli me tangere - ossia, come si è soliti tradurre dal latino, «non mi toccare» (ma le versioni più recenti danno, meglio, «non mi trattenere») - è la frase che, secondo il Vangelo di Giovanni, Gesù risorto rivolge alla Maddalena quando la donna protende una mano verso di lui. E «non trattenermi» è il messaggio silente di Laura, che scompare nel nulla, salvo lasciare dietro di sé una criptica serie di tracce. Si incarica delle ricerche un commissario romano, del tutto simile ma meno irruente di Montalbano, e l’indagine - costruita attraverso il puro accostamento di conversazioni, lettere, articoli di giornale e dispacci d’agenzia, disegna alla fine un carattere di donna imprevedibilmente complesso.
7 giugno 2010- “……..io, glielo ripeto non ho notato nulla di anormale…E non sono mai stato un marito disattento, mi creda. Anche se negli ultimi due o tre giorni le era venuto un ghibli più forte del solito…”
Un romanzo psicologico, colto, alla cui soluzione il Beato Angelico collabora con T. S. Eliot attraverso i passi di Cocktail Party. Camilleri descrive in modo dettagliato una giovane e affascinante donna di nome Laura, molto amata da tutti per la sua gentilezza. Questa donna ha avuto la fortuna di sposarsi con un noto scrittore che la adora: al fine settimana la porta al teatro, nei migliori ristoranti della zona e alle mostre dell'arte. Insomma le fa condurre una vita agitata, senza farsi travolgere dal senso di colpa. La fortuna sembra girare dalla loro parte quando un giorno Laura scompare. Iniziando così sin da subito le indagini del commissario Maurizi, uomo molto preparato e professionale. Le indagini prendono una strada non facile da percorrere poiché Laura non ha lasciato alcun indirizzo o traccia da seguire. Ci sono tanti colpi di scena con un finale sicuramente imprevisto ed imprevedibile in cui Camilleri, come sempre spariglia le carte.
Nella Nota dell’autore, Camilleri scrive; “ Spero che, arrivato alla fine, il lettore si sia accorto che questo breve romanzo non intende essere un racconto poliziesco sulla scomparsa di una giovane donna, ma il tentativo di disegnare, con mezzi semplici, un ritratto femminile complesso, sì, ma non così inconsueto, come a prima vista appare”

Noli me tangere libro9788804661870

 

Biografia
Lista articoli

Utilizziamo i cookie per garantire le funzionalità del sito e per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Continuando ne accetti l'utilizzo.
leggi la Nota Informativa Ok