Salute, Benessere, Scelte individuali

Sono un infettivologo: come universitario ho fatto assistenza e insegnato per quasi 30 anni nella clinica di malattie infettive e tropicali a Modena, nel policlinico. In seguito ho lavorato come medico di medicina generale fino alla pensione nel 2003.

L’undicesimo Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità “Emergenza famiglie: l’insostenibile leggerezza del Welfare”, realizzato dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva,

Negli ultimi anni sono stata invitata dalle Associazioni ASDAM di Mirandola, G.P. Vecchi di Modena, e GAFA di Carpi a presenziare a diversi seminari rivolti ai familiari dei pazienti affetti da demenza, dedicati al tema:

“Gli effetti riabilitativi e terapeutici della musicoterapia applicata alla malattia di Alzheimer”.

Ci sono esperienze che, a dispetto delle loro reali caratteristiche intrinseche, appaiono semplici agli occhi di chi le vive. E’ probabile che ciò accada a causa della loro pervasività nella vita quotidiana, del loro carattere universale, della loro presenza in ogni epoca storica, della loro apparente “elementarità”. 

Osteoporosi: tre milioni di donne si ritrovano 'senza specialista', quando la fragilità fisica diventa psicologica. Sono stati pubblicati i risultati di un'indagine di O.N.Da(Osservatorio nazionale sulla salute della Donna) sulla gestione dell'osteoporosi.

I dati analizzati nel Rapporto Osservasalute 2011 (www.osservasalute.it), giunto alla nona edizione, evidenziano come lo stato di salute degli italiani risulti complessivamente buono, 

Ogni volta che rientro dagli Stati Uniti dopo aver imparato nuove cose su come è organizzato il loro sistema di assistenza sanitaria, sono dibattuto tra una sensazione di sconforto per la situazione praticamente al collasso e una di ammirazione per la capacità innovativa spinta dall'imprenditorialità e dalla leva del mercato. Le assicurazioni mediche, grandi società private con profitti molto elevati, negli ultimi anni hanno aumentato molto i premi imposti per la copertura dei costi di assistenza sanitaria. 

Quando si parla d’integrazione sociosanitaria, spesso ognuno di noi vede un aspetto solo: quello con cui abbiamo più sovente a che fare nel lavoro, quello che invochiamo quando si è rimbalzati, come utenti, da un luogo all’altro della rete dei servizi, quello che vede professionisti di uno stesso settore o di settori collaterali che non si parlano, non si trasmettano informazioni.

Un gruppo di lavoro nazionale, promosso dalla Siquas (Società Italiana per la qualità dell’assistenza sanitaria) si è posto alcune domande:

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