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In questi mesi i pazienti con Alzheimer sono stati vittime più di altri di Covid (uno su cinque in Italia), perché anziani fragili, perché ricoverati nelle RSA, perché impossibilitati a conservare una minima relazione umana con i loro pochi punti di riferimento: i famigliari e gli operatori.

Nelle mie “Mille parole” riprendendo le indicazioni del Rapporto Mondiale Alzheimer, sottolineando le lacune emerse nella gestione del Covid e propongo alcune riflessioni iniziali e i punti critici dell’assistenza a queste persone.
Demenze: cominciamo a parlare di dignità delle persone, di cure personalizzate, di ambienti idonei

Anche l’intervista a Federica Taddia, esperta in pedagogia della terza età, formatrice e responsabile delle attività socio-educative in due strutture “Villa Ranuzzi” e “Villa Serena” presenta i risultati dell’approccio montessoriano nel rapporto con gli anziani con demenza nelle strutture, nei Centri diurni, nella casa e anche in ospedale.
Federica Taddia: l'approccio attivo montessoriano mette l'anziano al centro della relazione e lo rende partecipe

Federica Taddia, Annalisa Perino e Ruggero Poi sono anche autori di un libro “Il metodo Montessori e gli anziani fragili- Principi e metodi per migliorare il benessere e le autonomie” che presento a latere dell’intervista
Il metodo Montessori per migliorare benessere e autonomie degli anziani fragili

Rosanna Vagge dalla sua nuova esperienza di Responsabile del Centro post acuti Covid racconta con la sua competenza ma anche con tutta la sua umanità tante storie di persone colpite dal virus, anziani ma anche migranti, denunciando tutti gli errori commessi in questi mesi a danno dei malati e soprattutto degli anziani
Storie di pandemia

Ferdinando Schiavo con la sua ironia e le conoscenze del mondo della sanita e dell’agire dei professionisti si sofferma sul rapporto medico/ paziente denunciando i limiti anche nel costruire una relazione tra persone
Il tenente Colombo non è mai diventato capitano…

Anche Rita Rambelli parla di Covid ma in relazione ai cambiamenti, di cui forse non siamo pienamente consapevoli, che ha portato nella vita di ciascuno di noi nelle relazioni famigliari, nelle abitudini, nelle scelte alimentari, nel rapporto tutto virtuale con il mondo circostante.
Come sono cambiate le nostre abitudini con Covid-19

Poi Ida Accorsi, la nostra nonna che racconta favole per i nipoti ma anche per noi adulti, che ne siamo sempre conquistati, ci fa conoscere un libro “Fiori in famiglia” scritto da Elena Accati di cui sono protagonisti Eva Mameli Calvino, la mamma di Italo Calvino, pubblicato nella collana “Donne nella scienza”. Ida lo consiglia per i ragazzi che amano la botanica dagli 11/12 anni. Fiori in famiglia - Storia e storie di Eva Mameli Calvino

Buona lettura di Perlungavita.it

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