lisa orlando

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Accorsi

Diana
Catellani

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Rambelli

Rosanna
Vagge

Lisa
Orlando

Voci dalla rete

Perlungavita.it diventa grande, si fa nuovi amici, li accoglie in casa propria, li ringrazia per aver accettato l’ invito a costruire una preziosa rete di persone che guardano alla vecchiaia in modo positivo. Tutte le persone che fanno parte di queste “Voci” hanno già scritto per PLV dalla loro finestra aperta.

  • Ivano Baldini, presidente dell’Associazione AlzheimER Emilia Romagna, ha già raccontato, oltre alla sua vita, cosa è, cosa fa questa organizzazione. Su PLV ci farà conoscere esperienze nuove promosse dai familiari.
  • Diana Catellani ha accettato di aprire un altro suo blog, oltre a quello personale “nonnaonline” per raccontare il suo percorso con gli strumenti digitali, tra ostacoli e soddisfazioni.
  • Rita Rambelli è stata l’apripista, per testimoniare che gli anni sono una convenzione anagrafica, ma che si può andare “ Oltre l’età” per continuare ad essere curiosi del mondo.
  • Rosanna Vagge, anche lei già collaboratrice, medico e amante della scrittura , racconta le sue esperienze e la sua vita accanto ai vecchi delle residenze protette, ma non solo. In questa piacevole compagnia continuo le mie riflessioni sulla qualità della cura nei servizi, parlando di assistenza domiciliare.
  • Lisa Orlando, architetto, con una tesi sulla casa  idonea per gli anziani con l'Alzheimer, amante della lettura della montagna, ma anche della gioia dello scrivere: poesie, articoli, libri.Nel frattempo ha ottenuto un master in Comunicazione.
  • Ida Accorsi, insegnante di asilo nido in pensione, appassionata di Gianni Rodari e di confronti intergenerazionali coltiva i suoi interessi con l'aiuto del web.

“ Io sarò sempre dalla parte di chi ha un diritto in meno!”
Enrico Liverani

rita rambelliIn questi giorni purtroppo è venuto a mancare improvvisamente un mio caro amico, Enrico Liverani, un giovane politico, 39 anni, candidato sindaco per il PD della mia città, Ravenna. Era un ragazzo intelligente, simpatico, onesto, ma anche preparato e con un grande cultura, che ti guardava con occhi attenti e ti ascoltava con interesse.

rosanna vaggeLa diapositiva riportava “IL GIUDICE PUO’ NON PROCEDERE…” e la docente leggeva “Il giudice NON PUO’ PROCEDERE …” e proseguiva … bla bla bla… mentre nella mia mente si scatenava un vortice di funesti pensieri. Chissà se gli altri discenti hanno colto l’inesattezza di esposizione? Che cosa sarà frullato loro in testa?

E’ accaduto una settimana fa, a una lezione del corso sull’amministratore di sostegno, il primo nel territorio, dove risiedo, organizzato in collaborazione con l’ASL e il tribunale del capoluogo al quale hanno partecipato una quindicina di persone, dall’età anagrafica disparata e verosimilmente di diversa estrazione e professionalità, interessati comunque a questa tema.

lisa orlandoAmo le parole. Il suono, l’armonia dei legami, la stessa forma dei caratteri, le infinite possibilità di costruzione, come mattoni di palazzi e città in continuo divenire. Sì perché le parole sanno anche trasformarsi ed evolversi, con l’acutezza dei neologismi, la sfrontatezza del gergo, la voglia di andare oltre i confini, traslitterando o abbracciando lo straniero, sia pure, alle volte, anche in modo goffo. Poi ci sono le emozioni, le linee ramificate di nomi e cognomi, il campanilismo, spesso misto, di cadenze e dialetti, che rimanda alle storie di famiglia e alla storia comune della propria lingua. Amo la loro capacità di stupirmi, risvegliandomi dalla semplice abitudine, dagli errori e le inadeguatezze strascicate. Amo la loro precisione, così affilata e unica.

diana catellaniQuest’anno si sono celebrati i cento anni dall’ entrata dell’ Italia nella Grande Guerra.
Molte sono state le occasioni per ricordare quel triste avvenimento con il terribile strascico di morti e di dolore che ha portato con sé.
Come spesso è accaduto nella storia, una ristretta minoranza ha fatto delle scelte, le cui conseguenze poi sono ricadute su una maggioranza inconsapevole e incolpevole.

 “Il mondo può essere salvato solo dal soffio della scuola.”(Talmud)

rita rambelliE’ iniziata la scuola ma il nostro sistema scolastico è già stato bocciato: nella top 25 dei migliori sistemi scolastici del mondo, la scuola italiana si piazza in ultima posizione.

La scuola dovrebbe essere il luogo migliore in cui crescere, ma non tutti i sistemi scolastici del mondo meritano una pagella eccellente e l’Italia purtroppo è proprio tra gli ultimi! Nel 2014 l'istituto di ricerca inglese The Economist Intelligence Unit ha stilato la prima classifica mondiale delle scuole migliori.

rosanna vaggeCi sono voluti più di 5 anni dalla partenza per arrivare al primo spugnaggio della maratona “Arco della vita” ed esattamente 2 anni e un mese per percorrere i 2,5 Km che ci separano dal quinto.

Siamo al primo spugnaggio del Km 7,5. Non sapevamo nemmeno se fosse previsto dall’organizzazione e quindi lo accogliamo con grande piacere. Rinfrescarci un po’ e sostare anche solo un attimo è sicuramente una buona cosa.

diana catellaniDa allora sono passati molti anni e sono andata parecchie altre volte a Londra a fare la nonna.L’aereo non mi emoziona più, ma se c’è bel tempo mi commuove sempre la vista delle Alpi innevate o delle navi che solcano il Canale della Manica;

mi organizzo al meglio per affrontare le lunghe attese negli aeroporti e non mi viene più la nausea a vedere il traffico che gira alla rovescia, ma mi fa sempre un certo effetto acquistare le patate o le zucchine in confezioni da due.

Fatico ancora a capire quali prodotti usare per le pulizie, mi trovo ancora in difficoltà con la tesserina con cui si accede ai mezzi di trasporto, perché spesso sbaglio a fare il “top-up”, cioè a toccare la macchinetta che registra l ingresso e l’uscita e detrae il costo delle corse effettuate.

rita rambelli“ Cos'è un dono? Il dono più bello è qualcosa che non deve essere pagata e che non può essere comprata".
La ricorrenza del 4 ottobre come Giorno del Dono è stato promosso dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) anche grazie al sostegno del presidente emerito e senatore Carlo Azeglio Ciampi, primo firmatario del Ddl. Non poteva essere scelto giorno più adatto, visto che il 4 ottobre è anche la festa di san Francesco, patrono d’Italia, già giornata simbolica di pace, fratellanza e dialogo tra culture e religioni differenti.

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