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Diana
Catellani

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Lisa
Orlando

Voci dalla rete

Perlungavita.it diventa grande, si fa nuovi amici, li accoglie in casa propria, li ringrazia per aver accettato l’ invito a costruire una preziosa rete di persone che guardano alla vecchiaia in modo positivo. Tutte le persone che fanno parte di queste “Voci” hanno già scritto per PLV dalla loro finestra aperta.

  • Ivano Baldini, presidente dell’Associazione AlzheimER Emilia Romagna, ha già raccontato, oltre alla sua vita, cosa è, cosa fa questa organizzazione. Su PLV ci farà conoscere esperienze nuove promosse dai familiari.
  • Diana Catellani ha accettato di aprire un altro suo blog, oltre a quello personale “nonnaonline” per raccontare il suo percorso con gli strumenti digitali, tra ostacoli e soddisfazioni.
  • Rita Rambelli è stata l’apripista, per testimoniare che gli anni sono una convenzione anagrafica, ma che si può andare “ Oltre l’età” per continuare ad essere curiosi del mondo.
  • Rosanna Vagge, anche lei già collaboratrice, medico e amante della scrittura , racconta le sue esperienze e la sua vita accanto ai vecchi delle residenze protette, ma non solo. In questa piacevole compagnia continuo le mie riflessioni sulla qualità della cura nei servizi, parlando di assistenza domiciliare.
  • Lisa Orlando, architetto, con una tesi sulla casa  idonea per gli anziani con l'Alzheimer, amante della lettura della montagna, ma anche della gioia dello scrivere: poesie, articoli, libri.Nel frattempo ha ottenuto un master in Comunicazione.
  • Ida Accorsi, insegnante di asilo nido in pensione, appassionata di Gianni Rodari e di confronti intergenerazionali coltiva i suoi interessi con l'aiuto del web.

Si dice che una ciliegia tiri l' altra, ma questo non capita solo con le ciliegie.

A me capita anche con i social network.

7 novembre 2013- È morta durante la notte Caterina, 75 anni, travolta nel pomeriggio verso le 16 da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali

Vivere al fianco dei nostri cari, condividendo con loro momenti importanti della giornata, ma anche essere sollevati di parte dello stress legato all’assistenza,

Social o non social? Questo era il problema che mi ponevo qualche anno fa. Avevo sentito tanto parlare degli scempi che a volte si commettono sui social network che ne avevo un po' paura.

E’ successo anni fa, ma ricordo ogni attimo di uno strano episodio su cui mi sono interrogata a lungo. Ancora oggi non ne vengo a capo, ma, di una cosa solo sono certa, che la medicina non trionferà mai sull’umanità. Ora ve lo racconto.

Navigando su internet  mi impatto su di una frase che mi induce a riflettere sul  senso delle parole: ”Come prevenire le complicanze dell’invecchiamento”.

“Curare la cura”: mi piace …. ma come si fa? E se si trovasse  il modo di stilare una sorta di protocollo, di algoritmo  per curare la cura… come si fa a divulgarlo, a insegnarlo, affinché tutti possano trarne  beneficio?

alt "…ho un desiderio, vorrei vedere il mare e quelle vele bianche gonfie di vento..." Melita.

Qualcuno ha  ascoltato il desiderio di Melita, una degli anziani ospiti di Casa Ieralla a Trieste, e gli operatori hanno deciso di far rivivere le emozioni del mare  a queste persone molto anziane e con gravi patologie degenerative, certi dei  benefici psicologici e morali che ne sarebbero derivati per tutti.

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