lisa orlando

Ida
Accorsi

Diana
Catellani

Rita
Rambelli

Rosanna
Vagge

Lisa
Orlando

Voci dalla rete

Perlungavita.it diventa grande, si fa nuovi amici, li accoglie in casa propria, li ringrazia per aver accettato l’ invito a costruire una preziosa rete di persone che guardano alla vecchiaia in modo positivo. Tutte le persone che fanno parte di queste “Voci” hanno già scritto per PLV dalla loro finestra aperta.

  • Ivano Baldini, presidente dell’Associazione AlzheimER Emilia Romagna, ha già raccontato, oltre alla sua vita, cosa è, cosa fa questa organizzazione. Su PLV ci farà conoscere esperienze nuove promosse dai familiari.
  • Diana Catellani ha accettato di aprire un altro suo blog, oltre a quello personale “nonnaonline” per raccontare il suo percorso con gli strumenti digitali, tra ostacoli e soddisfazioni.
  • Rita Rambelli è stata l’apripista, per testimoniare che gli anni sono una convenzione anagrafica, ma che si può andare “ Oltre l’età” per continuare ad essere curiosi del mondo.
  • Rosanna Vagge, anche lei già collaboratrice, medico e amante della scrittura , racconta le sue esperienze e la sua vita accanto ai vecchi delle residenze protette, ma non solo. In questa piacevole compagnia continuo le mie riflessioni sulla qualità della cura nei servizi, parlando di assistenza domiciliare.
  • Lisa Orlando, architetto, con una tesi sulla casa  idonea per gli anziani con l'Alzheimer, amante della lettura della montagna, ma anche della gioia dello scrivere: poesie, articoli, libri.Nel frattempo ha ottenuto un master in Comunicazione.
  • Ida Accorsi, insegnante di asilo nido in pensione, appassionata di Gianni Rodari e di confronti intergenerazionali coltiva i suoi interessi con l'aiuto del web.

rita rambelliA Bologna il 21 marzo l'edizione 2015 della Giornata della memoria e dell'impegno che coinciderà con i venti anni di esistenza dell'Associazione Libera.

Sono passati 23 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, era il 1992, ma la realtà della mafia purtroppo, in questi anni, nonostante la lotta e i numerosi martiri, è sempre più radicata nel territorio nazionale.

Riceviamo da Casa Morando un video di Silvia, 98 anni compiuti e reduce da una frattura al femore di cui Rosanna ci ha parlatoqui su PLV e le parole di Maria Grazia che hanno accompagnato la morte di Rina.

 Perdere la mascotte

 di Maria Grazia Sbarbaro

Chissà se alla fine ti piaceva questa casa che avevi trovato. Forse sì.
Anche se qualche rara volta mi dicevi : “....qui ho finito quello che c'era da fare io vado.....” alle tue parole mi rattristavo e allora mi consolavi dicendomi che rimanevi.
Un rapporto fatto di sguardi, sorrisi, mezze parole, ammiccamenti, gesti ma tanto, tanto profondo che si scioglieva in abbracci.
Rina o Angela e il tuo buffo modo di nascondere quanto di brutto avevi visto o ti avevano fatto.

La matematica mi è sempre piaciuta ma, ad essere sincera, non mi sono mai preoccupata del perché. Mi piaceva e basta. Forse, penso ora, mi stimolava la fantasia, mi permetteva uno spazio ampio di riflessione, mi lasciava libera di scegliere pur avendo vincoli ben precisi, perché dai postulati, dai teoremi, dagli assiomi non si scappa, altrimenti succede quello che comunemente si dice: “I conti non tornano!”.

letterapianosa“Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza“. Sandro Pertini

Il 31 gennaio abbiamo eletto Sergio Mattarella, dodicesimo Presidente della Repubblica Italia e io credo sia di buon auspicio ricordare in questi giorni quello che è stato il Presidente della Repubblica più amato da tutti. Sandro Pertini, che moriva a Roma il 24 febbraio 1990. Sono passati 25 anni ma è ancora vivo nella nostra memoria.

rita rambelliPer il 2015 vorrei seguire la strada indicata dai grandi poeti per chi vuole vivere e costruire non accontentandosi di ciò che si è sempre fatto e di ciò che già si ha. Pablo Neruda ha scritto: "Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine/ ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi/ chi non cambia la marca o colore dei vestiti/ chi non rischia/ chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione/ chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i/ (...) Lentamente muore chi non capovolge il tavolo.......".

diana catellaniDa tre anni svolgo attività di volontariato nella scuola di italiano per stranieri gestita dalla Caritas cittadina .
Ho cominciato a inserirmi in questo mondo su invito di un'insegnante in pensione che già operava in questa realtà ed ecco cosa scrivevo di tanto in tanto al mio ritorno.

rosanna vaggeFin dai primi anni della mia professione mi sono interrogata su cosa volesse dire "essere medico". La ricerca del significato profondo di alcune parole, come missione, vocazione, etica mi ha sempre accompagnato con forza maggiore man mano che cresceva l'esperienza di vita . Ora è diventato quasi un riflesso condizionato cercare di distinguere, ogni qual volta io debba affrontare una decisione professionale, ciò che è giusto e quindi è bene fare da ciò che non lo è.

rosanna vaggeCi sono attimi , nella vita, che fanno cambiare il corso del destino. Di questo ne sono stata sempre convinta. Basta un attimo per distrarsi e combinare qualche catastrofe. Basta un attimo per sfuggire a qualche inconveniente, anche alla morte. Basta un attimo per costruire cose meravigliose, un attimo per distruggerle. E' la vita.

Sottocategorie

Utilizziamo i cookie per garantire le funzionalità del sito e per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Continuando ne accetti l'utilizzo.
leggi la Nota Informativa Ok