Oltre l'età di Rita Rambelli

il blog di Rita Rambelli

rita rambelliQuante volte il medico ci ha consigliato di svolgere una regolare attività fisica per sconfiggere i chili di troppo, debellare qualche doloretto o magari contrastare una quotidianità troppo sedentaria? Consigli che spesso sono rimasti lettera morta.
Cosa ben diversa sarebbe se il suggerimento fosse una prescrizione vera e propria. Se il consiglio fosse messo per iscritto, nero su bianco, su una ricetta specialistica, come ci comporteremmo? Continueremmo a far finta di niente o ci attiveremmo per seguire quanto indicato sulla prescrizione?

rita rambelli“Una Città Attiva definisce quella città in cui le infrastrutture, i servizi di mobilità, sportivi, ricreativi e l’ambiente sociale facilitano l’uso del corpo nella vita quotidiana, contribuendo a rendere la città più sana, intelligente, vivibile e sicura” (Borgogni, 2013)
Nel precedente articolo abbiamo evidenziato che in Emilia-Romagna oggi il 28% delle persone con più di 65 anni, vive da sola, di cui il 17% sono uomini contro il 37% di donne. Numerose e ancora non del tutto esplorate, sono le implicazioni di tale fenomeno e tra le criticità, i dati chiamano in causa non solo problemi di salute e di povertà, soprattutto per le donne dopo i 75 anni, ma anche di isolamento sociale. Sullo stato di salute e la percezione di benessere influiscono molto anche gli stili di vita: gli uomini praticano in misura maggiore delle donne, sport (19% contro il 15%) ed attività fisica (43% contro il 27% ). Si può ipotizzare che nei prossimi venti anni la consistenza della popolazione over 65 superi nella nostra regione 1 milione e 273 mila unità e quindi nel 2035 rappresenterebbe oltre il 28% della popolazione complessiva. Per affrontare i numerosi problemi conseguenti alle variazioni demografiche in atto, nel 2015 la Regione Emilia-Romagna ha finanziato la ricerca “La Città Attiva: verso un cambiamento di paradigma”, prestando una particolare attenzione alle relazioni tra anziani e progettazione della città.

"Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità ad arrampicarsi sugli alberi, lui passerà la sua vita a credersi uno stupido" Albert Einstein
rita rambelliL’Assemblea Generale dell’ONU il 6 dicembre 2006 ha adottato la “ Convenzione sui diritti delle persone con disabilità ” sottoscritto dall’Italia il 30 marzo 2007 a New York, in vigore in Italia dal 15 marzo 2009 (G.U. n. 61 del 14 marzo 2009), condiviso da 191 Paesi aderenti all’ONU, redatto come sancisce l’art.1° “con l’obiettivo di promuovere, proteggere ed assicurare pari diritti alle persone disabili nel rispetto della dignità di ognuno”.

rita rambelliL’avvicinarsi della fine dell'anno porta quasi inevitabilmente a fare dei bilanci e delle previsioni per il futuro. Io credo che uno degli argomenti più interessanti su cui cercare di capire dove stiamo andando sia quello che riguarda le variazioni della popolazione nella nostra regione e di conseguenza le sfide che ci aspettano per mantenere l’attuale livello di welfare.

rita rambelliHo incontrato Dario Fo per la prima volta a Milano qualche mese dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la letteratura, il
9 ottobre del 1997, per parlargli della campagna di informazione sulla donazione di organi che stava per essere avviata in Emilia-Romagna, della quale lui e Franca furono tra i primi convinti testimonial. In quella occasione mi regalò, come fosse un bene prezioso, quella che lui definì “la nostra più bella foto insieme” con i loro autografi, autorizzandomi ad utilizzarla per la campagna di informazione regionale e da cui ricavammo con la loro collaborazione, un bellissimo manifesto.

rita rambelliBologna- 96 anni, portati egregiamente, Marino Golinelli ha fatto nella sua lunga vita tante cose belle e importanti, non solo nel mondo produttivo, creando utili finanziari e posti di lavoro, ma anche nel campo del sociale e della cultura. Golinelli inizia rilevando nel primo dopoguerra a Bologna, precisamente nel 1948, un piccolo laboratorio per la produzione di farmaci, che in pochi anni diventa un’impresa farmaceutica qualificata.
Oggi, con la nuova Alfa Wassermann ha avviato, con la tenacia di un ragazzino un gruppo farmaceutico internazionale con oltre millecinquecento dipendenti. È un imprenditore, certo, ma a modo suo un pioniere, oltre a essere diventato un grande collezionista d’arte contemporanea.

rita rambelliLa salvaguardia della natura e della biodiversità è un obiettivo importante e dovremmo tutti meditare sulla sorte della terra e sulla splendida avventura della esistenza su questo meraviglioso pianeta. Purtroppo però dobbiamo continuamente constatare come una parte dell’umanità, senza scrupoli e ingorda, stia devastando e dilapidando ogni risorsa con la compiacenza anche di governi corrotti, mettendo a rischio la sopravvivenza di ogni essere vivente. Con evidente contraddizione, si tollera, per esempio, che, in nome della ricerca scientifica, alcune nazioni mettano a rischio, la sopravvivenza delle balene e di tante altre specie marine. Molte pensano che sia ora di passare ad azioni concrete per salvare il salvabile.

rita rambelliColpito dal morbo di Parkinson, Muhammad Ali rimarrà nell’immaginario collettivo di tutto il mondo, per il violento contrasto esistente fra le immagini esuberanti e piene di vita di un tempo e l'uomo sofferente e privato delle sue forze che si presentò nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta. Muhammad Ali sorprese e allo stesso tempo commosse il mondo intero accendendo la fiamma olimpica che inaugurava i giochi: le immagini televisive mostrarono senza veli gli evidenti segni dei tremori dovuti alla sua malattia, ma Alì non si fece moralmente sconfiggere dalla malattia che lo accompagnò per trent'anni e continuò a combattere le sue battaglie di pace, in difesa dei diritti civili, rimanendo sempre e comunque un simbolo per la popolazione di colore americana.