Oltre l'età di Rita Rambelli

il blog di Rita Rambelli

Non sempre il cinema è evasione a volte è un’occasione di meditazione e  Amour ci colpisce fin dalle prime scene, il ritrovamento da parte dei vigili del fuoco del cadavere di  un’anziana signora composta elegantemente nel suo letto circondata da petali di fiori. La bravura del regista  Michael Haneke e degli attori, suscita molti interrogativi sul tema della conclusione della vita e sui molti significati della parola “amore”.

E’ sempre imbarazzante parlare di sé ma una ricerca dell'IRES stima che in Italia ci sono quasi 7 milioni di nonni, e di questi, circa 6 milioni si prendono cura dei propri nipoti. Io sono un esempio della categoria nonni, in chiave moderna, e da quando è nata mia nipote, lo ammetto, hanno ragione quelli che dicono che sono letteralmente …rimbambita!! 

Charles Baudelaire scrive: “….ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè. 

E' scritta nel cervello la ''data di scadenza'' da cui dipendono l'invecchiamento e la stessa durata della vita. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, è che invecchiare non è un destino inesorabile: spegnere l'interruttore giusto significa rallentare l'invecchiamento, come dimostrano gli esperimenti condotti nei topi.

Esiste una classifica della felicità? E quali sono i paesi più felici del mondo? Abbiamo sempre pensato che essere il paese del sole fosse motivo di felicità, ma non è così, il paese più felice del mondo risulta essere la Danimarca, seguita da Norvegia e Finlandia, seguono l’Olanda, il Canada, la Svizzera, la Nuova Zelanda, l’Australia e al decimo posto l’Irlanda.

La classifica su 150 paesi analizzati, è stata stilata nel primo rapporto mondiale sulla felicità e ci dice che l’Italia è solo al 28° posto, uno degli ultimi posti d’Europa. 

"Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie".
Albert Einstein

Quanto è fondamentale adottare uno stile di vita che contempli una ginnastica per il fisico e la mente a partire dall’età adulta?
La vecchiaia di oggi e quella del futuro è infatti una condizione diversa rispetto al passato ed è perciò necessario affrontarla per tempo, sin dagli anni in cui si ritiene di essere invulnerabili e in forma perfetta.

“Sono un VECCHIO, e lo dico perché mi sono profondamente antipatiche le parole che ghettizzano le categorie, siano esse parole come ANZIANO, turista, neri bianchi o gialli, anni orsono capii che si entrava in questo brutto periodo quando qualcuno mi chiese se io fossi sportivo, e quando risposi affermativamente elencando gli sport che praticavo, mi rispose: «ma no, voglio solo sapere se segui le partite di calcio in televisione», e quello fu l'inizio della fine: i viaggiatori si estinsero con la nascita dei turisti; i vecchi con gli anziani.”  (Alessandro Ruspoli, 9º principe di Cerveteri)

Steve Jobs, il genio visionario e creativo di Apple, ci ha lasciato, ma nella sua biografia ci sono molti insegnamenti e spunti per ripensare il nostro modo di vivere, in una prospettiva di vita centenaria.