rita rambelliC’eravamo ritrovati ancora nel corso di questi 50 anni, ma quest’anno era una data speciale per gli allievi della 5B del liceo scientifico Oriani di Ravenna diplomati a luglio del 1967 perché quest’anno, 2017, rappresenta non solo i 50 anni dalla maturità, ma per molti anche il passaggio dalla vita lavorativa alla pensione, dal ruolo di genitori a quello di nonni e quindi di “anziani”.
Eravamo 24 giovani, 20 maschi e 4 femmine (NB: allora il liceo scientifico era ancora una scuola prevalentemente maschile !!) simpatici e un po’ discoli, ma fondamentalmente studiosi e impegnati consci di avere davanti ancora molti anni di studio per quella laurea in medicina, ingegneria, fisica, o architettura, che le nostre famiglie si aspettavano da noi!

foto pranzo 1Ritrovarsi per stare insieme, per riallacciare i fili della memoria, per condividere i ricordi di un’adolescenza ormai lontana e di frequentazioni a volte diradatesi, altre addirittura terminate, dopo la fine degli studi, l’avvio della carriera lavorativa e la creazione di una famiglia.
Ritrovarsi per un giorno per ritornare indietro nel tempo e ricordare i vizi dei professori, gli aneddoti più divertenti dei tempi della scuola, gli amici che purtroppo non ci sono più o che per diversi motivi, spesso di salute, oggi non sono con noi.
L’idea è partita da me e da Lorenzo, che abbiamo cercato per mesi i contatti degli altri, in particolare di quelli più lontani, trasferitesi da Ravenna in varie parti del mondo, Svezia, Stati Uniti, Azzorre, Russia, Cuba e varie regioni d’Italia.
Mail, cellulari, e in alcuni casi anche messaggi diretti attraverso il passa parola con i parenti rimasti a Ravenna.
Perché oggi ci sono i social ma ho dovuto constatare che molti della mia generazione si rifiutano di usarli...! E comunque i messaggi non potranno mai emulare l’emozione degli abbracci con coloro con i quali hai condiviso gli anni della meglio gioventù.
I 24 compagni che nel ’67 si sono lasciati a luglio per tante strade diverse e molti sono diventati persone importanti nella loro professione, si sono ritrovati in 15 il 27 maggio in una casa di campagna affittata per l’occasione dove poter mangiare, parlare, ridere, riportando indietro l’orologio del tempo per qualche ora. Scattati i meccanismi della memoria, con la rievocazione di aneddoti e situazioni vissute insieme, la giornata è trascorsa via in un clima di grande amicizia e complicità, con l’impegno, al momento di scattare la foto ricordo, di ritrovarci il prossimo anno...!!!
Abbiamo rispolverato le poesie in dialetto romagnolo e giocato a pallavolo con la rete
dei bambini del contadino e poi all’ombra di un grosso albero abbiamo fatto la conta dei figli e dei nipoti, di chi era nonno e di chi era rimasto scapolo.
Ritarelax dopo pranzo 27 maggioCosì abbiamo potuto ridere del carico familiare di chi si era sposato tre volte e aveva 5 figli diversi in tre nazioni diverse e di chi era andato a vivere a Cuba e nelle Azzorre per avere sempre l’estate e magari speculare sulle tasse e di chi invece, come docente universitario o libero professionista ancora lavora....
E’ stata una giornata magica e anche se ero l’unica donna lo spirito goliardico che allora ci teneva uniti e non faceva sentire diverse noi ragazze mi ha fatto sentire di nuovo uno del gruppo.