Io e il computer di Diana Catellani

il blog di Diana Catellani

diana catellaniQuasi trentacinque anni fa, nel giorno di S. Giovanni (24 giugno 1980) sono venuta con la mia famiglia ad abitare in quella che è stata, ed è tuttora, la nostra casa (era un periodo piovosissimo e abbiamo fatto quasi tutto il trasloco con una Peugeot familiare di cui non ricordo il modello....quanti viaggi con la macchina stracarica !!!).

Era una delle nove casette a schiera che sorgevano in una zona della città abbastanza vicina al centro; era circondata da prati e da un boschetto di robinie, che ora è scomparso per fare posto ad altre costruzioni.

diana catellaniNell'ambito del progetto "Invecchiare in Erba", di cui ho già parlato in altri post, sono stati organizzati dei corsi di alfabetizzazione informatica presso un’azienda locale, che ha messo a disposizione locali e computer.

Il costo a carico dei partecipanti è, direi, simbolico se si tiene conto di quanto verrebbe a costare normalmente un corso di questo genere.

diana catellaniDa tre anni svolgo attività di volontariato nella scuola di italiano per stranieri gestita dalla Caritas cittadina .
Ho cominciato a inserirmi in questo mondo su invito di un'insegnante in pensione che già operava in questa realtà ed ecco cosa scrivevo di tanto in tanto al mio ritorno.

diana catellaniCorreva l' anno 2012, che la Comunità Europea aveva stabilito di dedicare all' invecchiamento attivo. Ma cosa si intende per invecchiamento attivo?

L' UTE di Erba ha riaperto i battenti e i primi incontri hanno fatto registrare un'ottima affluenza. Del resto c'era da aspettarselo: deve essersi sparsa la voce di quanto sia particolarmente interessante il programma proposto quest' anno.

L' estate sta finendo, anche se per molti di noi non è mai cominciata, dato l' andamento atmosferico. Io però non ho nulla di cui lamentarmi: la mia estate è stata piena di incontri e di spostamenti, che hanno reso belli questi mesi appena trascorsi. Posso raccontare qualche episodio, riprendendo i racconti che ho registrato via via.

Mi è capitato spesso di attraversare la nostra pianura nel periodo estivo e ogni volta sono rimasta incantata dalle grosse balle cilindriche lasciate sui campi dopo la mietitura: il sole le fa brillare sulle stoppie e il paesaggio ricorda i quadri di Van Gogh.

Capita a volte di incontrare gente comune, del tutto normale all' apparenza, e di scoprire poi che hanno doti che li rendono eccezionali, normalmente eccezionali. Faccio qui seguire alcuni racconti che riguardano questi incontri, che non hanno nulla di straordinario, ma che restano impressi nella mia memoria.