Io e il computer di Diana Catellani

il blog di Diana Catellani

diana catellaniDa allora sono passati molti anni e sono andata parecchie altre volte a Londra a fare la nonna.L’aereo non mi emoziona più, ma se c’è bel tempo mi commuove sempre la vista delle Alpi innevate o delle navi che solcano il Canale della Manica;

mi organizzo al meglio per affrontare le lunghe attese negli aeroporti e non mi viene più la nausea a vedere il traffico che gira alla rovescia, ma mi fa sempre un certo effetto acquistare le patate o le zucchine in confezioni da due.

Fatico ancora a capire quali prodotti usare per le pulizie, mi trovo ancora in difficoltà con la tesserina con cui si accede ai mezzi di trasporto, perché spesso sbaglio a fare il “top-up”, cioè a toccare la macchinetta che registra l ingresso e l’uscita e detrae il costo delle corse effettuate.

diana catellaniMia figlia era partita qualche anno prima per un master di sei mesi e non era più tornata a casa se non per qualche breve periodo di vacanza. Una sera ricevo una telefonata: la sento angosciata …..quanto è brutto sentire il dolore uscire da una cornetta di telefono e non poterlo consolare se non con qualche misera parola.
Decido su due piedi: voglio partire il giorno dopo e fare quel viaggio che ho sempre rimandato per vari motivi. Mio figlio mi acquista il biglietto on line e il mattino dopo sono all’ aeroporto.

Avevamo finito di pranzare.
Io avevo aiutato a sparecchiare, ad asciugare le posate e a pulire i fornelli . Mia madre continuava a riordinare la cucina, mio padre era sulla poltrona pronto per schiacciare un pisolino; gli altri erano già usciti per andare al lavoro.

diana catellaniLa dislessia è un disturbo dell'apprendimento riconosciuto solo da pochi decenni.
Il dislessico è un bambino normalmente intelligente, o anche molto intelligente, che però fa fatica a imparare a leggere e continuerà a leggere in modo poco scorrevole, tanto da rendere difficoltosa la comprensione dei testi e quindi anche lo studio, con gravi ripercussioni sul percorso scolastico del bambino dislessico.

Come calcolare il danno che la mancata valorizzazione di tante intelligenze può portare alla società (il 5% della popolazione è affetto da dislessia)?

diana catellaniNella Genesi si legge : “Non è bene che l’uomo sia solo”….e Platone racconta il mito delle due metà che tendono a ricongiungersi…. Certo la solitudine è una condizione che solo alcuni scelgono, mentre molti sono costretti a subirla in alcuni periodi della loro esistenza.

A maggior ragione oggi, con i figli che si allontanano dalla famiglia di origine in cerca di lavoro.

diana catellaniQuasi trentacinque anni fa, nel giorno di S. Giovanni (24 giugno 1980) sono venuta con la mia famiglia ad abitare in quella che è stata, ed è tuttora, la nostra casa (era un periodo piovosissimo e abbiamo fatto quasi tutto il trasloco con una Peugeot familiare di cui non ricordo il modello....quanti viaggi con la macchina stracarica !!!).

Era una delle nove casette a schiera che sorgevano in una zona della città abbastanza vicina al centro; era circondata da prati e da un boschetto di robinie, che ora è scomparso per fare posto ad altre costruzioni.

diana catellaniNell'ambito del progetto "Invecchiare in Erba", di cui ho già parlato in altri post, sono stati organizzati dei corsi di alfabetizzazione informatica presso un’azienda locale, che ha messo a disposizione locali e computer.

Il costo a carico dei partecipanti è, direi, simbolico se si tiene conto di quanto verrebbe a costare normalmente un corso di questo genere.

diana catellaniDa tre anni svolgo attività di volontariato nella scuola di italiano per stranieri gestita dalla Caritas cittadina .
Ho cominciato a inserirmi in questo mondo su invito di un'insegnante in pensione che già operava in questa realtà ed ecco cosa scrivevo di tanto in tanto al mio ritorno.