Mille parole per l'eguaglianza

Il welfare non è un bonus (1). È un sistema complesso di obiettivi e di scelte, di coinvolgimenti e impegni, di azioni e progetti, di norme legislative e indirizzi programmatici. E’ un puzzle cui dare supporto e visibilità.
Quel patto sociale post bellico in cui lo Stato garantiva ai cittadini-soprattutto nell’Europa del Centro Nord- risposte differenziate oggi pare insostenibile. È da ridisegnare per il terzo millennio non solo con il parametro delle risorse economiche, ma chiamando i diversi attori interessati a costruire un nuovo contratto, nella consapevolezza che solo uno stato di “ben-essere” collettivo può aiutare la crescita.

Persone, Domiciliarità, Demenze, tre àncore per parlare di vecchi in generale, di assistenza e di coloro che soffrono di patologie dementigene.
Due gli avvenimenti che PLV ha colto: il quadro emerso dai diversi convegni ed iniziative che hanno ricordato, nel mese scorso, la XXIII giornata dell’Alzheimer e la presenza, con propri contributi de La Bottega del Possibile” tra i collaboratori di PLV.
Dalla giornata dell’Alzheimer, dai convegni e iniziative proposte, si può fare il punto sullo stato dell’arte, sulla ricerca dedicata, sulle rete dei servizi, sulle buone pratiche di aiuto ai pazienti con demenza e alle loro famiglie. Emerge con chiarezza che, per tutti gli attori, la cura delle persone con demenza, si è spostata sulla persona nella sua interezza e complessità, sulla sua identità e integrità.

Il 21 settembre ricorre la XXIII edizione della giornata Mondiale dell’Alzheimer, centinaia nel paese i convegni e le iniziative e le attività promozionali. Come parlarne?
Dall’inizio del 2016 su PLV molti contributi sono stati pubblicati sull’Alzheimer e più in generale sulla cura e sul prendersi cura degli anziani per ritardare la non autosufficienza e per assistere chi già, poco o molto, ha perso autonomia, per affrontare con serenità la fase terminale. Riflessioni, analisi, dati e informazioni, tante esperienze, su cui hanno parlato professionalità diverse.

donne nella storia d italia christine de pizan 180900 LCosa hanno in comune Christine de Pizen, Luigia Marcucci, Lidia Menapace e Annie Ernaux? E perché a loro vorrei aggiungere Chimamanda Ngoni Adichie e Barack Obama?
Christine, Luigia, Lidia e Annie sono scrittrici, protagoniste, che si raccontano o sono raccontate di una lunga storia, mai conclusasi, per la conquista da parte delle donne di parità di diritti, di rispetto, di dignità non tanto nei confronti della componente maschile, ma nella società.
Ognuna di queste ha dato un suo contributo, rileggendo anche la storia per i periodi che le hanno precedute fino ai giorni in cui sono vissute.

Tutto nasce per caso. L’aggiornamento di agosto di Perlungavita.it lo dedico di norma alla segnalazione di libri che ho letto e che hanno un legame con le materie trattate sul sito, anche se a volte dettato dai miei occhiali di lettura e dalla mia visione della società e del mondo.

Uguaglianze e diseguaglianze, sanità pubblica e salute globale. È un filo conduttore, una figura di scienziato e politico, Giovanni Berlinguer, che ha ispirato questo aggiornamento. L’occasione è stata la pubblicazione di un libro che raccoglie i suoi scritti negli ultimi 25 anni di attività, dal 1984 al 2011, nel primo anniversario della sua morte, avvenuta nell’aprile del 2015.
Mai il titolo di questa rubrica “ Mille parole per l’eguaglianza” poteva trovare un simbolo più evidente, della figura di Berlinguer.

Come meglio si assiste una persona con patologie cognitive? Come si può aiutare lei e i suoi famigliari?
Qui parliamo di morbo di Alzheimer e altre patologie dementigene. I contributi pervenuti sono molteplici: sullo stato della ricerca e sugli indirizzi attuali, sulle esperienze di aiuto alla famiglia e sulle azioni per dare concretezza all’idea di domiciliarità, sulle molteplicità di servizi attivati nel territorio da soggetti diversi.
Si inseriscono in notizie di questi giorni, dalle RSA aperte della Regione Piemonte alle diverse esperienze delle Case della Salute che possono essere, un’opportunità reale se ben indirizzate.

Dedicato a chi si prende cura di una persona cara. Ho aperto questo sito nel 2011, parlando di caregiver, lanciando una campagna per un riconoscimento del loro ruolo. Sono stata accompagnata e aiutata in questo percorso da “Anziani e non solo” che ha alimentato di contenuti e innovazioni lo spazio. Oggi siamo arrivati alla presentazione della proposta di legge in Parlamento, dopo quella della Regione Emilia Romagna di cui parliamo nell'intervista..

Non manca giorno che giornali e notiziari TV annuncino, con il dovuto orrore mediatico e un ipocrita tono di sbigottimento il nuovo episodio di maltrattamenti a danni di persone fragili o in stato di dipendenza: bambini, dai piccolissimi degli asili nido sino alle elementari,vecchi e disabili, malati psichiatrici e cittadini arrestati ( per questi l’orrore è rinviato) e donne, mogli o ex.