Siamo nel mezzo del  periodo vacanziero, dovremmo anche rilassarci. Ho scelto di scrivere di libri, scelti per mio interesse personale, ma anche suggeriti da coincidenze o sollecitazioni da parte di colleghi.
Ad ognuno di queste ragioni dedico uno spazio, perché il mio scopo non è recensire o fare la critica letteraria, ma  esprimere le mie valutazioni e le motivazioni che le promuovono.

Vi voglio presentare un autore finlandese, che io ho scoperto solo ora, ma indagando in giro sono risultata buon ultima: Arto Paasilinna.

Quando trovo un autore che m'intriga, divento un po' ossessiva. Comincio a cercare tutte le sue opere in biblioteca (fortunatamente BIBLIOMO -il servizio biblioteche del Comune e della Provincia di Modena è efficientissimo e fornitissimo) e, quando non ho più speranze, li compro.
Anche quando si tratta di thriller o normali "gialli".
Il secondo gruppo di libri sono "professionali", parlano cioè di vecchi, di case di riposo, di organizzazione dei servizi. Sono i più difficili da presentare, perché c'è sempre un senso di prudenza e rispetto verso gli autori che scrivono di temi di cui anch'io mi occupo. L'imbarazzo in questo caso è raddoppiato anche dalla lunga collaborazione con l'editore, degli scorsi anni.
Poi però mi sono decisa e li presento: "Il lavoro con gli anziani in casa di riposo" di Luca Fazzi e " La fragilità degli anziani" a cura di Gabriele Cavazza e Cristina Malvi, di cui avevo già presentato il progetto da cui nasce il libro.
Non ho alcun imbarazzo a presentare il volume " Domiciliarità e residenzialità- La struttura residenziale un'opportunità per garantire il diritto alla domiciliarità" edito da La Bottega del possibile. Lo presento, perché seguo da anni l'associazione di promozione sociale "La bottega del possibile ", le sue iniziative, i suoi documenti e le sue partecipazioni. Parlare de "La Bottega" significa parlare di Mariena Scassellati Sforzolini Galetti, per noi tutti semplicemente Mariena.
Con Mariena siamo partite, come ruolo professionale, da due poli diversi, oltre trent'anni fa: io dalle strutture residenziali per anziani e Mariena dall'assistenza domiciliare. Ci siamo trovate tante volte a discutere alla Fondazione Zancan e credo che oggi condividiamo non solo una bella amicizia, ma tante idee e obiettivi comuni. Credo che anche questo libro testimoni una sintesi delle nostre riflessioni.
Infine, qui siamo nel campo delle coincidenze fortuite, ma non tanto , perché credo anche all'attenzione, non casuale, che ognuno di noi indirizza a questo o quel tema.
Su Facebook, tra i tanti, ho condiviso un post su Elena Lucrezia Corner Piscopia, la prima donna laureata, nel 1678, di cui nessuno sa niente e di cui l'Italia si è dimenticata, nelle ricorrenze varie, nei francobolli, nella toponomastica. Nello stesso tempo, partendo sempre da un gruppo Fb, ho pensato a quanto le donne anche nella toponomastica sono dimenticate.
Negli stessi giorni ho aperto un contatto su FB con Maria Rosa Cutrufelli, nota e feconda scrittrice, saggista, nonchè rappresentante e studiosa del movimento e delle politiche delle donne. Lei stessa afferma che i suoi grandi amori sono la politica delle donne e la scrittura.
Mi sono allora ricordata in parallelo a Elena Corner di un suo libro, letto parecchio tempo fa " La donna che visse per un sogno" un romanzo storico come si direbbe, su un'altra donna dimenticata:
OlympeOlympe de Gouges,( Marie Gouze) drammaturga, femminista e abolizionista, vissuta durante la Rivoluzione Francese a cui partecipò attivamente, finendo però in disgrazia per le sue idee libertarie, sino ad essere ghigliottinata nel 1793.

 

 

 

gougesDDFCOlympe redasse nel 1791 la " Dichiarazione dei diritto della donna e della cittadina" partendo da una critica sia della Dichiarazione dei diritti americana, sia degli orientamenti che erano assunti e, in seguito, confermati dai capi della Rivoluzione francese.

E' ovvio dunque che tra i libri che vi propongo vi sia anche "La donna che visse per un sogno".

In questo il mio "buone letture" è letterale. Il Buone vacanze è parimenti sincero.