Cinque domande a...

patrizia taccaniPatrizia Taccani-Psicologa, formatrice. Laurea in Scienze Politiche, specializzazione in Psicologia e successiva formazione sul modello sistemico-relazionale, sulla metodologia dell’automutuo aiuto e in ambito psicogerontologico

Partiamo dall’occasione offerta dalla pubblicazione da parte di Prospettive sociale e sanitarie in un album I quid(1)di una selezione di articoli pubblicati su questa rivista dal 1986 al 2012 sul tema della cura. Sono suoi il primo articolo e l’ultimo in ordine di tempo. Nella sua prefazione lei traccia un percorso, che si espande con gli anni, attraverso i suoi e gli altri articoli del tema della cura. Ci può illustrare per sommi capi questo tracciato?

 

ferdinando-schiavoFerdinando Schiavo- neurologo- consigliere dell'Associazione Alzheimer di Udine, dell'Associazione Ricerca ed Interventi sull'invecchiamento (ARIS) di Trieste e della Associazione Italiana di Psicogeriatria Triveneta

 Partiamo da un dibattito attuale-vaccinazione sì, vaccinazione no- che chiama in causa sia la profilassi pediatrica contro le malattie che hanno ucciso o menomato milioni di bambini sia la prevenzione per le persone a rischio per virus stagionali.

Lei, da sempre impegnato con articoli e pubblicazioni per informare il cittadino e gli operatori degli eventi avversi (EA), anche a carattere neurologico (EAN), provocati da farmaci, cosa ne pensa?

enzo-ciconteEnzo Ciconte- docente e storico della criminalità organizzata.

 

Nel suo libro racconta come sin dai tempi più antichi il vincitore si prendesse le donne per stuprarle e renderle schiave, giungendo ai giorni nostri con i crimini contro le donne dell'ISIS, passando per il Medioevo, le regressioni del Concilio di Trento sino a giungere al "femminicidio".

renato-frisancoRenato Frisanco- ricercatore sociale, studioso di volontariato e terzo settore

Come studioso, ma anche partecipe alla storia del volontariato, meglio di chiunque altro può dirci chi è oggi il volontario, come si è trasformato il suo profilo in questi anni, cosa lo distingue dalle altre componenti ricomprese nel termine di "terzo settore"ed infine quanti sono?

anna-muzzioliAnna Muzzioli                                                           

daniela-marzoliDaniela Marzoli

 

Quando avete iniziato a lavorare a questo progetto ognuna di voi da quali considerazioni è partita, quali erano le cose importanti che vi siete appuntate?


loreta-gigante

Loreta Gigante-direttrice generale ASP area Nord

Approfitto di questa intervista per chiederle in primo luogo di illustrarci le strutture e gli anziani che vi risiedono, interessati alla sperimentazione di nuove tecnologie; ma, nello stesso tempo di farci il punto post terremoto dei vostri servizi, situati proprio nel cratere del sisma del 2012. PLV ha sempre dato spazio all'appello per la raccolta di fondi e credo che nostri lettori abbiano contribuito.

 Dagli AppuntiFederica Taddia, responsabile animazione Villa Ranuzzi e Villa Serena 

Iniziamo con due informazioni di base: in primo luogo, cosa sono Villa Serena e Villa Ranuzzi e chi sono gli anziani residenti (quanti sono, quale la loro fotografia sociosanitaria ed altro) e chi quelli coinvolti nella ricerca; in secondo luogo può descrivere le tecnologie e gli strumenti digitali che avete adottato e come si usano?

 

Villa Serena e Villa Ranuzzi sono strutture socio-assistenziali residenziali che accolgono anziani non autosufficienti con bisogni assistenziali di diversa entità (disturbi comportamentali, bisogni sanitari correlati ad elevati bisogni assistenziali, disabilità severe e moderate), persone anziane non autosufficienti non assistibili a domicilio e richiedenti trattamenti continui, affetti da patologie cronico-degenerative a tendenza invalidante.

marialuisa-raineriMaria Luisa Raineri- Ricercatrice di Sociologia e formatrice


Nella sua attività di ricerca e di docenza lei si occupa del servizio sociale e della formazione delle assistenti sociali. Vorrei iniziare parlando del servizio sociale, finora uno dei pilastri della struttura del welfare. Cosa sta cambiando, con la trasformazione in atto , in particolare le esternalizzazioni, in questo servizio e nel ruolo sinora svolto?