Anteprima

Questo aggiornamento ha un filo conduttore: chi sono le donne vecchie, come vivono questa fase della loro vita, cosa trovano di nuovo e cosa invece si ripete anche in modo drammatico?
Dell’incontro con la vecchiaia ci parla Marina Piazza che sul tema ho condotto per due anni un incontro con un gruppo di donne, i cui verbali sono consultabili in un libro.
Due donne, Roberta Francia, geriatra, esperta di tecniche assessment funzionale multidimensionale e Patrizia Mathieu, componente il Comitato de "La Bottega del Possibile , ma anche medici di famiglia raccontano la loro esperienza sulla salute delle vecchie signore,in casa e in residenza protetta. Teresa Bonifacio, psicologa e autrice del libro "Anche da vecchie", ci parla delle donne nei messaggi della società dell’immagine.

Questo numero di PLV riprende dalla “domiciliarità” con un articolo, che sostiene la preminenza di questo diritto, di Salvatore Rao, presidente dell’associazione “La Bottega del Possibile, che come annunciato, diventa testimone e interprete “autentico”, su questi spazi.
La domiciliarità ha tante declinazioni , oggi ne richiamiamo tre: casa, comunità, partecipazione. Del buon abitare nella casa e nel condominio, come primo nucleo di una comunità inclusiva, ne parlo con Elvio Raffaello Martini, psicologo di comunità.

Persone, domiciliarità, demenze sono i tre termini che riassumono questo aggiornamento. Sono presenti nell’intervista ad Andrea Fabbo sullo stato dell’arte dei Piani nazionali ed europei sulla cura e sulla ricerca sull’Alzheimer, sulle impressioni post convegno di Elisabetta Granello, nelle riflessioni di Letizia Espanoli sulla “mente che sente” e nelle esperienze di Manuela Berardinelli per una comunità amica, di Rosanna Vagge sulla solitudine in una casa di riposo, di Fernando Schiavo sul rapporto arte e cura, parlando di cinema. Parla di consigli per convivere con le demenze anche il libro che vi presento “Vivere con l’Alzheimer. Anche le mie “Mille parole” partono da qui.

In questo numero di PLV, coincidente con il mese e la giornata dedicata all’Alzheimer parlo della salute e del benessere degli anziani al cui interno c’è la “realtà” Alzheimer.
Intervisto Fulvia Signani su due elementi cardine: la promozione della salute e i determinanti che producono diseguaglianze.
Mariena Scassellati figura storica- come l’associazione “la Bottega del possibile” da lei fondata- del welfare di comunità illustra i progetti futuri sulla domiciliarità, mentre Elvio Raffello Martini aggiunge un tassello ulteriore parlando di benessere, casa e comunità.

Perlungavita.it ricorda i settanta anni di conquista in Italia del diritto al voto delle donne in Italia. Propongo all’attenzione alcuni libri di donne e sulle donne, protagoniste o autrici, o nella duplice funzione, che, in epoche diverse, hanno combattuto per la conquista della parità nei diritti, nelle libertà e del rispetto della propria dignità. E’ una carrellata che percorre oltre seicento anni di storia, sino ai giorni nostri.
Buona lettura.

Un tema conduttore in questo aggiornamento di PLV: la salute in tutte le sue declinazioni, al centro anche delle mie “Mille parole”. Occasione e preziosa opportunità è stata la pubblicazione postuma di un libro di scritti di Giovanni Berlinguer, figura chiave nel panorama italiano e internazionale quando si parla di salute, di Fattori determinanti, di salute globale. E’ stato uno dei padri del Servizio sanitario nazionale ma forse anche per il suo carattere schivo, mai sui palcoscenici. Di Berlinguer, del libro ma soprattutto delle sue idee così attuali ne parliamo con Gavino Maciocco, esperto di sanità pubblica e amico di Giovanni.

PLV fa il punto sulla cura delle persone con Alzheimer e altre patologie cognitive, partendo da un’intervista a Maria Angela Molinari, psicologa componente dell’équipe dell’Unità operativa di Neurologia dell’ospedale di Modena, per conoscere lo stato della ricerca e i nuovi indirizzi.
Alzheimer significa però cura delle persone colpite dalla malattia e aiuto ai famigliari. Abbiamo raccolto esperienze diverse, volte ad assistere e prevenire le situazioni di emarginazione e isolamento o qualora la malattia sia già in corso ad aiutare anziani e famiglie.

Si parla dei caregiver come soggetti del welfare nell’intervista a Edoardo Patriarca, prima firmatario della proposta di legge in materia, ma anche della loro fatica quotidiana nell’assistere un familiare. Rosy Martellotta descrive le diverse esperienze di “Sorrisi e caffè” un progetto e un luogo d’incontro promosso dall’Associazione “ Per non sentirsi soli” di Vignola: le narrazioni dei famigliari, l’uso di WhatApps per comunicare, la lettura condivisa di un libro sulll’Alzheimer con l’autore.