Anteprima

Concludo, con questo secondo pezzo, le mie breve riflessioni sui requisiti e concetti di uno Stato sociale laico e sulle ricadute che ha in positivo sui diritti degli anziani e sulla loro libertà di scelta.

Torno a parlare di caregiver,  per sollecitare opinioni non per diffondere certezze, essendo in corso a Carpi la 4° edizione delle Giornate a loro dedicate. Le narrazioni di storie ed esperienze, come sempre, arrivano dalla Rete. Diana parla delle donne straniere conosciute all'UTE, Rosanna, dalla sua vita di medico e dal suo rapporto con i vecchi, trae spunto per riflessioni interessanti sull'idea di demenza, raccontate con tono leggero.
Tra le associazioni Alzheimer, il gruppo " Giovani nel tempo" propone giochi alle carte per ritardare l'invecchiamento cognitivo. La geriatra Roberta Francia che ha collaborato alla loro ideazione ci spiega la parte scientifica e la inserisce nel contesto umano e territoriale che l'ha promossa.
Infine il volontariato, come opportunità di invecchiamento attivo è l'oggetto di un libro, presentato da uno degli autori, Andrea Principi dell'INRCA di Ancora. Poi condivido su Facebook link ad alcune delle notizie più interessanti delle ultime settimane e ad un mio articolo ospitato sulla pagina della SISS ( Società italiana della Sociologia della salute). Buona lettura

Ecco pronto  un ricchissimo n.7 di PLV. Negli argomenti e nelle immagini, vi sono attualità e ricerca: innovazione e tecnologie d'avanguardia nei nuovi servizi dell'Asp dell'area Nord di Modena, dopo il terremoto del 2012, con l'intervista alla direttrice generale Loreta Gigante, la presentazione della 3° edizione della Giornata del Caregiver a Carpi,

Finiscono, per il momento, le riflessioni sulla partecipazione e mi soffermo sui temi dell'animazione, intesa come apprendimento continuo, anche con le tecnologie digitali e con l'utilizzo dei media. Una bell'intervista di Federica Taddia, responsabile dell'animazione in due RSA di Bologna, di cui spero di ospitare altri scritti e la presentazione da parte del dottor Andrea Fabbo di un progetto sperimentale, ancora sulla terapia occupazionale sulle demenze.

Breve riassunto delle puntate precedenti. Parlando ai futuri sindaci ho parlato di non autosufficienza, valutazione e partecipazione. Poi, da questo ultimo tema, anello della democrazia, proseguo nell'approfondire le diverse situazioni in cui si parla di partecipazione, perchè diverse le condizioni, i ruoli esercitati dagli attori e le finalità. Ho parlato di partecipazione dell'utente al piano di cura, questa volta parlo della presenza dei famigliari nel triangolo di cura e poi delle associazioni nella programmazione e nella costruzione delle politiche sociali. Per questo ruolo dei famigliari, finalmente una buona notizia: è al centro della legge della Regione Emilia Romagna sui caragiver, di cui vi do tutti i riferimenti.

Come cambia il lavoro sociale per i suoi operatori, gli assistenti sociali e per le politiche di welfare? Lo abbiamo chiesto ad una ricercatrice e formatrice, Maria Luisa Raineri, curatrice anche della Collana Erickson "Assistere gli anziani" di cui apprezziamo ottimismo e pragmatismo.

Un libro vi racconto: "Perdita progressiva della memoria- come conviverci", scegliendo di mescolarvi miei ricordi ed emozioni.

Infine le nostre preziose "Voci dalla rete" che oltre che farci riflettere, ci mandano tanti lampi di umanità e anche umorismo.

Buona lettura

Su sollecitazione di un articolo di un'equipe della salute mentale, che ringrazio, riprendo il tema della partecipazione a vari livelli, a me molto caro. Qui le prime riflessioni. L'accompagno con la presentazione di un libro,facile, ma non banale "La comunicazione diseguale" di Lucia Fontanella.

Poi programmi e risultati delle attività del CAAD dell'Emilia Romagna.

Infine le variegate esperienze e racconti dagli amici del web: dalla collaborazione delle associazioni dell'Alzheimer con la condotta Slow Food di Vignola, alle lezioni "magistrali" di Diana Catellani sul computer, i " corti" di Laura Binello e la sua galleria di splendide donne e uomini. Infine Rosanna Vagge che questa non scrive ma fotografa i successi di Slvia, una residente a Casa Morando, testimonianaza vivente- mai termine è stato più adeguato- di quanto l'ambiente sia protesico. Buona lettura

 

Ancora qualche disguido nell'assestamento tecnico del sito, ma sono pronta per un secondo aggiornamento. Due temi in primo piano: la sicurezza degli anziani e la non autosufficienza, declinate in vario modo. Sulla sicurezza due interviste parallele, ai margini di un libro recente, ad un Sovraintendente di Polizia Vincenzo Tancredi e a un criminologo, Marco Bertoluzzo. Sulla non autosufficienza il mio messaggio ai futuri sindaci con una riflessione su valutazione dei servizi e non autosufficienza e i risultati di una ricerca, Memory, presentata dall'autrice, Tiziana Tesauro, raccolta in un libro " La narrazione come pratica di attivazione nelle strutture residenziali", che vi presento.

Cari frequentatori del sito www.perlungavita.it e amici su Facebook di Per lunga vita, come preannunciato, ancora trasformazioni in atto nella mia comunicazione con i lettori.
Cerco di stare al passo con i tempi e anche migliorare l'offerta nella forma e nella sostanza, parlando contemporaneamente e con una sola voce, a tutti coloro che mi seguono, sia che accedino al social network che al sito. Ciò mi rende possibile- questo è il mio obiettivo principale-poter procedere ad aggiornamenti del sito più frequenti, almeno quindicinali o per un tema di attualità.