Anteprima

E' ancora un intermezzo letterario, per assecondare le ferie, ma molto corposo. Presento tre libri che ho letto recentemente, di categorie diverse, ma con fili comuni, che s'intrecciano ed uno suggerito da Lisa Orlando, che preparando la tesi sull'Alzheimer come architetta, ha anche visitato l'ambiente circostante: i racconti, i progetti, le esperienze. Anche qui intreccia il libro e la sua vita, in una scrittura coinvolgente.

Chiudiamo l'anno con un breve riassunto di ciò che si è detto (molto) e fatto (poco) per le politiche sociali.
Arricchiamo le proposte e le riflessioni parlando di uso ed abuso dei farmaci con l'intervista al dottor Ferdinando Schiavo e la presentazione, del suo libro " Malati per forza".
Renato Frisanco, partendo da ricerche da lui condotte, spiega cosa sono e quali sono le esperienze di "Case della salute".
Sulla malattia d'Alzheimer Elena Bortolomiol riassume i concetti di base del metodo canadese "Gentlecare" sviluppato da Moyra Jones.
Infine le impareggiabili "Voci dalla rete": la sensibilità e professionalità medica di Rosanna Vagge con "L'attimo fuggente", l'occhio osservatore e attento di Diana Catellani su un progetto di Erba per gli anziani, finanziato dall'UE ed infine Rita Rambelli e la sua generosità civile con "Il TETTO AMICO".
A tutti un Buon anno.
Ci ritroveremo nel 2015 per continuare a conoscere, confrontarci, riflettere.

Due temi forti su PLV: il volontariato e le case per gli anziani con Alzheimer. Ho chiesto un'intervista a Renato Frisanco, uno dei maggiori studiosi del fenomeno, autore e ricercatore, come contributo anche al dibattito parlamentare ora avviato sul terzo settore. A margine la mia presentazione del libro di Frisanco "Volontariato e nuovo welfare" (Carrocci editore).
Delle case per anziani con Alzheimer c'inizia a parlare Lisa Orlando, neo laureata in architettura che in questo numero, e speriamo anche successivamente, ci porta riflessioni, ricerche, buone prassi.
Nelle mie "Mille parole" parlo delle donne anziane, per declinare su altri piani il concetto di centralità della persona.
Non mancano le nostre insostituibili voci dalla rete: Rosanna Vagge affronta lo spinoso tema delle cadute in residenze assistenziali, Rita Rambelli parla del morbo di Parkinson, le associazioni dei familiari dell'Alzheimer " Per non sentirsi soli" di Vignola e "G.P. Vecchi" di Modena annunciano un loro evento teatrale " Pro Memoria"
Infine un evento di PLV: a Ferrara il 25 novembre, in un incontro promosso da questo sito e dal locale Istituto Gramsci presenterò il mio ebook " Guida alla vecchia del terzo millennio" (Digital index editore) alla presenza di amministratori locali e, spero, un folto pubblico.

In questo numero di PLV riparlo di centralità dell'anziano nel percorso di cura, con attenzione al malato d'Alzheimer. Le nostre voci dalla rete, come sempre impareggiabili:

Due temi centrali: morbo d'Alzheimer, per la giornata mondiale sulla malattia, con il programma delle iniziative in Emilia Romagna e diritto all'autodeterminazione sulle cure e il fine vita, con un articolo della presidentessa di un'associazione Libera-Uscita che agisce con questa finalità e il racconto di Rosanna Vagge su un'amica che aveva deciso di "scegliere come morire".

 

Numero come sempre molto vario.

Avvio una riflessione sulla gestione dei servizi per anziani, che si svilupperà in autunno, e presento VESTA, progetto per una linea d'abbigliamento per anziani con limitate funzionalità, illustrato dalla sua ideatrice Loredana Ligabue e, in un'intervista, da due socie dell'inconsueta start up dell'azienda, MO.VE. che lo sostiene.

Concludo, con questo secondo pezzo, le mie breve riflessioni sui requisiti e concetti di uno Stato sociale laico e sulle ricadute che ha in positivo sui diritti degli anziani e sulla loro libertà di scelta.

Torno a parlare di caregiver,  per sollecitare opinioni non per diffondere certezze, essendo in corso a Carpi la 4° edizione delle Giornate a loro dedicate. Le narrazioni di storie ed esperienze, come sempre, arrivano dalla Rete. Diana parla delle donne straniere conosciute all'UTE, Rosanna, dalla sua vita di medico e dal suo rapporto con i vecchi, trae spunto per riflessioni interessanti sull'idea di demenza, raccontate con tono leggero.
Tra le associazioni Alzheimer, il gruppo " Giovani nel tempo" propone giochi alle carte per ritardare l'invecchiamento cognitivo. La geriatra Roberta Francia che ha collaborato alla loro ideazione ci spiega la parte scientifica e la inserisce nel contesto umano e territoriale che l'ha promossa.
Infine il volontariato, come opportunità di invecchiamento attivo è l'oggetto di un libro, presentato da uno degli autori, Andrea Principi dell'INRCA di Ancora. Poi condivido su Facebook link ad alcune delle notizie più interessanti delle ultime settimane e ad un mio articolo ospitato sulla pagina della SISS ( Società italiana della Sociologia della salute). Buona lettura