Anteprima

Aggiornamento monotematico o quasi sulla cura e voce solista, la mia.
Come gli anni scorsi l’aggiornamento agostano raccoglie presentazione di libri, da me letti recentemente.
Tra questi questa volta c’è un libro importante , impegnativo “La filosofia della cura” di Luigina Mortari. La presentazione è occasione di una riflessione di cui trasferisco nelle "Mille parole", le considerazioni più personali.
Poi, sul filo conduttore delle mie parole chiavi per scegliere le letture- vecchi/ vecchie/ vecchiaia e libri / librerie, librai/e- parlo di tre testi completamente diversi tra di loro, anche come ambientazione.

Novità e continuità sono presenti in questo numero: Pedagogia dell’invecchiamento nell’intervista a Rosita Deluigi, autrice di un libro che racconto “Abitare l’invecchiamento” e l’esperienza di un’associazione di volontariato impegnata a supporto degli Amministratori di Sostegno, nel racconto della sua Presidente, Francesca Succu.

Da questo numero PLV apre un Focus sulla figura dell’Amministratore di sostegno, a dieci anni dalla sua introduzione nel nostro ordinamento. Oltre alle “Mille parole” l’intervista all’avvocato Rita Rossi, autrice di libri in materia e presidente della sezione regionale Emilia –Romagna di “Persona e danno”.

Caregiver e persone con Alzheimer. Questi i protagonisti in assoluto di questo numero di PLV. Patrizia Taccani, nell’intervista, partendo dalle sue esperienze di formatrice e psicologa, legge l’evoluzione della storia dei caregiver e ci lancia spunti nuovi per dare visibilità e tutela al lavoro di cura.

Spaziamo anche in questo numero su temi diversi, che hanno però dei loro fili conduttori. Si parla dell’abitare nelle mie “Mille parole, Diana Catellani con il suo condominio solidale...spontaneo e Lisa Orlando nella sua ricerca sulla casa Alzheimer. Il confronto avviato sulle scale di valutazione della non autosufficienza impegna Laura Bert geriatra di Torino e Alberto Cester, primario a Dolo che sottolineano professionalità, formazione e ascolto.
Ferdinando Schiavo, fedele al suo motto che non bisogna essere malati per forza, parla di una depressione che peggiora con gli antidepressivi.
Longevità e il piacere sono per Rosanna Vagge nello sport e per Rita Rambelli nella salvaguardia dell’ambiente. Tutto si tiene se la persona , dico io, è al centro dei nostri interessi

Un indice vario e ragionato, che spazia dalla solidarietà alla felicità, seppur dimenticata, dall’Alzheimer agli istituti per anziani, dai film ai libri, cercando di dare un messaggio: le difficoltà si affrontano con più serenità quando se ne parla, quando si ha una giusta informazione, quando si vivono con una partecipazione emotiva quelle immagini e parole che gli altri ci restituiscono.

La prima domanda di questo numero: i mass media si accorgono degli anziani? E la domanda delle “Mille parole” Poi un tema sempre più attuale,l’uso appropriato dei farmaci per gli anziani è affrontato con due contributi, uno su una ricerca in Emilia Romagna e uno con la riflessione di un medico di medicina generale.
Un nuovo capitolo è presentato da Lisa Orlando sulla casa per i pazienti con morbo d’Alzheimer. Ma Lisa ci aiuta in questo percorso facendoci conoscere i suoi materiali di lettura. Questa volta il libro racconta di un ragazzino e di sua nonna. Non dico altro, ma leggete la recensione, ne vale la pena.
Poi per finire due delle nostre voci dalla rete. Rosanna Vagge, il medico parla con la solita passione del suo rapporto con le schede di valutazione dell’anziano. La ringrazio doppiamente perché mi ha suggerito l’altro articolo per la SISS che ho postato. Ed infine la nostra inviata nel mondo Rita Rambelli che ci racconta a suo modo l’elezione del Presidente della Repubblica.
Vi invito alla lettura e a commentare, sul sito o sul profilo facebook di “Per lunga vita.”

10526026 516016061873648 2643288305860082065 nRiprendo gli aggiornamenti completi di PLV, proponendovi nuovi temi di riflessione.
Proseguo nelle "Mille parole" a ragionare su quali cambiamenti sarebbero necessari al sistema dei servizi sociali e alla cultura sociale del paese.

Continuo i suggerimenti di lettura con un libro affettuoso "La fantastica storia di un ottantunenne ....."
Due contributi quasi letterari.

Manuela Vaccari legge l'origine, il significato, ma anche l'abuso della parola "badante", mentre l'architetta Lisa Orlando continua il suo avvicinamento al suo oggetto di studio: le case per i pazienti con morbo d'Alzheimer.
Poi dalla rete le voci insostituibili di Rosanna Vagge che, con la sua abituale franchezza parla di "Una società ipocrita".

Le faccio un omaggio pubblicando le locandine di suo iniziative, con Silvia superstar, la signora di 98 anni, di cui Rosanna ci ha parlato piu volte e con l'attività dell'associazione " I fili di cui è indomita fondatrice e promotrice10942750 10205357436082818 8478749781600678726 n

Diana Catellani, con la sua sensibilità, racconta della esperienza alla scuola per stranieri e infine Rita Rambelli, sempre proiettata "oltre" formula i suoi buoni propositi per il 2015.

Buona lettura