E’ un primo Focus sui metodi diversi per la cura e l’assistenza all’anziano con morbo d’Alzheimer.
Antonio Guaita- uno dei primi a studiare il metodo Gentlecare, direttore della Fondazione Golgi-Cenci di Abbiategrasso- presenta lo stato dell’arte.

Abbiamo chiesto al Gruppo Ottima Senior, detentore del marchio Gentlecare in Italia, l’illustrazione di questo metodo e di esperienze pratiche collegate. Ne parlano Laura Lionetti socia e fondatrice del gruppo, Elena Bortolomiol, referente italiana del metodo, Enzo Angiolini architetto, i terapisti occupazionali Martina Artusi, Yann Bertholom, Sara Luise, l'OSS Antonio Matta, la psicologa Annalisa Patruno, il geriatra Pietro Landra.
Di Alzheimer e di malattie della vecchiaia raccontano Lisa Orlando, che si riallaccia al Gentlecare parlando di “Cura gentile”, Ferdinando Schiavo che stigmatizza i “Pareri facili”, Rosanna Vagge che condanna le diagnosi facili e discriminanti con “Due pesi, due misure”.
Le mie “Mille parole” sono una denuncia della scarsa rielaborazione dell’offerta di servizi sociali per affrontare l’emergenza anziani, per i quali Rita Rambelli chiede di ripensare l’assistenza domiciliare.
In fine, ma idealmente in apertura di questa sintesi, per ricordare il 27 gennaio, giorno della memoria dei morti e incarcerati nei lager nazisti, colloco il libro di Boris Pahor- cittadino italiano di nazionalità slovena- “Triangoli Rossi” scritto a 103 anni, nel 2015. Accanto a ebrei, disabili, testimoni di Geova, omossessuali, Rom (di cui parlai lo scorso anno), con Pahor ricordo i prigionieri politici, quelli con il triangolo rosso.