Potrei mettere tutto o quasi sopra lo stesso minimo comun denominatore: fiducia e ricordo.
Di fiducia, parla Antonella Ficorilli, in una lettura profonda e inusuale del film di Moretti “ Mia madre”, riferendosi ai concetti espressi nel suo libro, che presento a margine. La fiducia regola il rapporto tra amministratore di sostegno e fiducioso, nell’intervista a Paola Marani, amministratrice di Sostegno, nel libro di Emilia Grandi sulla realtà di Modena e nella realtà descritta da Rosanna Vagge, che aveva dato il via a questo dibattito.


Tutti abbiamo una memoria fluida, scrive con impareggiabile maestria Lisa Orlando, invitandoci a riflettere sulla memoria nostra e di un malato di Alzheimer. La memoria entra anche nell’episodio di uso scorretto dei farmaci che illustra Ferdinando Schiavo
Di memoria nei ricordi della sua famiglia sulla Grande Guerra, racconta Diana Catellani.
Salviamo la memoria anche delle tragedie di questi giorni a Parigi, in Siria, in Libano come in Israele e Gaza e prima in tanti altri luoghi: con un inno al bistrot, simbolo della città francese e dello stare assieme, raccontato nel libro di Marc Augé.