E' ancora un intermezzo letterario, per assecondare le ferie, ma molto corposo. Presento tre libri che ho letto recentemente, di categorie diverse, ma con fili comuni, che s'intrecciano ed uno suggerito da Lisa Orlando, che preparando la tesi sull'Alzheimer come architetta, ha anche visitato l'ambiente circostante: i racconti, i progetti, le esperienze. Anche qui intreccia il libro e la sua vita, in una scrittura coinvolgente.


Ho scelto con grande curiosità il saggio di Marc Augé " Il tempo senza età- la vecchiaia non esiste". Come tutti i libri di cui si condivide il contenuto, non solo mi ha coinvolto, ma anche dato qualche certezza in più, confermandomi alcune ipotesi di lavoro, che ho perseguito in tutti questi anni.
Il secondo "regalo" è un romanzo delizioso "L'improvvisa scomparsa del piccione migratore" di Marjana Gaponenko, una scrittrice giovanissima che colleziona premi letterari nell'austera Germania, ma si cala perfettamente nell'intimità e psicologia di un vecchio scienziato di 96 anni.
Infine il terzo libro è un compendio di libri e di filoni di PLV: la narrazione come ricerca su se stesso, una voce di protagonisti del '900, l'autobiografia e la scrittura come testimonianza. Questo è " Le scelte di una vita, tra eventi straordinari" di Ezio Bompani.
"L'ultima arrampicata" di Sergio Resta è un racconto in famiglia. L'autore, compagno di cordate del padre per tanti anni, si trova ad affrontare con lui la salita più difficile, il morbo di Alzheimer, da cui è affetto il genitore. Le pareti e i burroni non sono meno pericolosi. Bisogna fidarsi del compagno di cordata, che questa volta è il figlio.
Buona lettura e buon anno.