Un aggiornamento che riprende i temi precedenti, ma li estende per riflettere sulle buone prassi, su una nuova cultura del welfare e dell’intervento sociale. È la domanda che pongo nelle “Mille parole” dopo aver letto le esperienze presentate in questo numero.
Nell’intervista a Loretta Rocchetti, protagoniste sono le narrazioni degli operatori che accompagnano nel fine vita gli anziani, ma non solo, delle RSA. Nel contributo di Deborah Pollo e Luana Ceccarini l’esperienza del Comune di Piossasco, qui presentata da La Bottega del Possibile in cui comunità e servizi si alleano per il benessere degli anziani, mentre Gavino Maciocco parla del Piano per la cronicità in Italia confrontandolo con altre esperienze italiane ed estere e Ferdinando Schiavo riprende il tema della necessità dell’educazione sanitaria dei cittadini, anche se si ricevono contestazioni.

Due tipologie di servizi, la casa di Riposo e la comunità alloggio nelle riflessioni di Rosanna Vagge e Marco Mussetta, per fare alcune considerazioni su cosa c’è e di cosa ci sarebbe bisogno, in un’idea della vecchiaia tutta da inventare non così stereotipata come l’attuale.
Poi nel nostro “inserto libri” troviamo -con la mia presentazione- il volume di Loretta Rocchetti “Negli occhi di chi cura”, nella lettura di Diana Catellani un best seller del momento “Storia della mia ansia” di Daria Bignardi e le storie di Daniel Pennac illustrate con quadri di Mirò raccontate da Ida Accorsi. Ho inserito tutti i quadri perché sono una gioia degli occhi e del cuore.
Buona lettura


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