Come s’invecchia, come si sceglie d’invecchiare, come si può invecchiare meglio? Questo filo conduttore corre tra l’intervista al professor Massimo Ammaniti, alcuni interrogativi che mi pongo e rigiro ai servizi di assistenza, sino alla presentazione del libro dello stesso Ammaniti e quello di Tahar Ben Jalloun.
In questo mese, dedicato ai caregiver nella regione Emilia Romagna s’inseriscono i due contributi di Laura Nave, che racconta un’esperienza dell’Associazione Demaison e di Rita Rambelli che però parla delle proteste dei caregiver dei disabili, in questo caso i genitori, che chiedono una legge che riconosca il loro ruolo, dopo anche i ritardi di attuazione della norma sul “Dopo di noi”.

Mi chiedo se questo percorso di riconoscimento del ruolo dei caregiver debba essere necessariamente diviso tra chi assiste un vecchio e chi assiste un disabile.
Sui servizi e il loro funzionamento la cronaca agrodolce di Rosanna Vagge su Casa Morando e gli interrogativi di Marco Mussetta, un OSS impegnato in una comunità alloggio.
Diana Catellani e Ida Accorsi ci riportano nella dimensione familiare della persona anziana, una ricordando la madre e la sua vita pesante l’altra, attingendo dal suo repertorio di “nonna che legge Rodari”, ci narra le vicende della vita di questo grande poeta e scrittore per l’infanzia.
Infine vi presento i due libri di cui parlavo all’inizio: “La curiosità non invecchia- elogio della quarta età” e “L’ha ucciso lei” di Tahar Ben Jalloun.