Il titolo del libro ha richiamato altri libri, ma anche altre opportunità. Nel corso di questa lettura mi è giunta da un amico una richiesta di film, documentari, cortometraggi in cui i vecchi, la loro casa, la loro storia siano i protagonisti. Ho girato la richiesta ad amici ed amiche che ringrazio di cuore, che mi hanno fornito un elenco interessante, con anche una breve trama, che non mi sembra giusto non condividere.

Bella anche la sintonia tra persone diverse, che non sapevano di essere interpellate congiuntamente, ma che hanno suggerito titoli uguali.
Di mio aggiungo solo un titolo di un "corto" che era stato premiato nel concorso bandito dal Centro Maderna. Grazie a Cristina, Diana, Manuela, Rita, in rigoroso ordine alfabetico
Ve li trascrivo in ordine di preferenze, così come me li hanno inviati. "Pomodori verdi fritti..." batte tutti.

POMODORI VERDI FRITTI ALLA FERMATA DEL TRENO –
Evelyn Couch e suo marito Ed si recano in una casa di riposo dove alloggia la zia dell'uomo. Quando entrano nella camera della donna, questa caccia via Evelyn tirandole addosso un cestino con dei dolci. Evelyn decide di aspettare che Ed finisca la visita e prende posto nel salotto della casa di riposo: qui viene adocchiata da un'anziana ospite della struttura, Ninny, che intavola con lei una discussione. Quando Ninny viene a sapere che Evelyn, per raggiungere l'ospizio, è passata per Whistle Stop, una cittadina dove la linea ferroviaria è ormai in disuso, inizia a raccontarle una storia avvenuta molti anni prima. Con questo racconto le emozioni e gli stati d'animo che affollano la vecchia signora riescono a entrare nella vita di Evelyn, che rinascerà e riscoprirà il piacere di sentirsi viva e di aggiustare ciò che nella sua vita non va come lei vorrebbe.
SUL LAGO DORATO –
Norman Thayer, professore in pensione, si è ritirato con la moglie Ethel in un cottage sul lago. Chelsea, la figlia che non vedono da anni e con la quale i rapporti sono piuttosto tesi, lascia in custodia ai genitori il figlio del suo nuovo compagno per un mese, mentre lei va in vacanza in Europa con l'uomo che poi sposerà. Il ragazzo, nonostante le schermaglie iniziali, legherà un'affettuosa amicizia con lo scorbutico Norman, portando un miglioramento nei rapporti di tutta la famiglia.

IL PRANZO DI BABETTE –
Alla fine dell'ottocento in un piccolo villaggio della Danimarca vivono due anziane sorelle, Martina e Philippa, così chiamate in onore di Martin Lutero e Filippo Melantone. Figlie di un pastore protestante, decano e guida spirituale del posto, dopo la sua morte hanno ereditato la direzione della locale comunità religiosa respingendo le proposte di matrimonio e continuando a vivere una vita semplice e frugale, per aiutare i compaesani in difficoltà. Un giorno si presenta alla loro porta, stremata, la parigina Babette Hersant, sfuggita alla repressione della Comune di Parigi, durante la quale il generale Gallifet le ha fatto uccidere il figlio e il marito. Babette viene accolta dalle anziane signorine grazie alla lettera di Achille Papin, un vecchio corteggiatore di una delle due, e si guadagna l'ospitalità facendo da governante e contribuendo all'attività di beneficenza.
Dopo quattordici anni da Parigi arriva a Babette la vincita di diecimila franchi d'oro alla lotteria. Le due sorelle pensano che Babette userà la grossa somma per tornare in Francia, ma lei chiede di poter dedicare un pranzo alla memoria del pastore loro padre, nel centenario della sua nascita. Martina e Philippa, anche se lusingate, vedono il banchetto come una minaccia alla loro vita tranquilla, e ottengono dagli abitanti del villaggio la promessa di non proferire parola sul cibo. I dodici invitati arrivano e con loro il generale Lorens Lowenhielm, in gioventù spasimante di una delle sorelle, che capisce subito che quello sarà un pranzo speciale.

A SPASSO CON DAISY –
Miss Daisy Werthan è un'anziana e distinta signora ebrea di settantadue anni, vedova di un ricco produttore di tessuti e maestra elementare ormai in pensione. Molto attiva e indipendente, è soprattutto nota come una donna molto burbera, cocciuta, bacchettona e tirchia e vive da sola nella sua bella casa, dove è assistita dalla domestica di colore Idella, che con gli anni ha imparato a sopportare il suo indomito temperamento quanto le sue bizzarre fissazioni e i molteplici pregiudizi.
Un giorno perde il controllo della sua automobile sbagliando la marcia mentre esce dal garage, finendo nel giardino dei vicini. Benché uscita dall'incidente miracolosamente illesa, il danno riportato dall'automobile è catastrofico, e costa all'assicurazione un gran numero di soldi, tanto che suo figlio Boolie, erede dell'azienda paterna, decide di assumerle un autista nonostante le sue furiose proteste. Poco tempo dopo, su presentazione di un suo operaio, Boolie conosce un uomo di colore di quasi settant'anni, Hoke Colburn, autista delle consegne del latte analfabeta e in ritiro, che opportunamente avverte circa le inesauribili particolarità caratteriali della spigolosa e pignola signora. Hoke assiste quindi miss Daisy armandosi di una massiccia dose di pazienza e di un sorriso sempre spontaneo e solare, concedendosi molto di frequente frecciate d'umorismo pungente.
AMOUR –
Georges e Anne sono una coppia di ottantenni insegnanti di musica che passano il tempo volentieri a leggere e ad assistere a concerti. La loro vita da pensionati viene condotta in serenità, con alcuni incontri con vecchi allievi o con la loro unica figlia Eve, anche lei musicista, che vive in Scandinavia. Un ictus improvvisamente colpisce Anne e fa collassare la loro vita. Paralizzata e umiliata dall'infarto cerebrale, Anne dipende ormai interamente dal marito, che affronta con coraggio la sua disabilità e le difficoltà che ne scaturiscono. Grazie all'aiuto di un'infermiera, che accudisce Anne tre volte a settimana, Georges non smette di amarla e di occuparsi di lei, sopportando le conseguenze affettive ed esistenziali della malattia. Malattia che degenera consumando giorno dopo giorno il corpo di Anne e la sua dignità.

E SE VIVESSIMO TUTTI INSIEME?
Un film di Stéphane Robelin. Con Guy Bedos, Daniel Brühl, Geraldine Chaplin, Claude Rich, Jane Fonda. Titolo originale Et si On Vivait Tous Ensemble? Commedia, durata 96 min. - Francia, Germania 2011
Sono 5 amici anziani, due coppie sposate e un uomo, che decidono di aiutarsi a vicenda e di vivere insieme.
Riorganizzano la grande casa, di proprietà di una delle due coppie, e qui si sistemano, tra disavventure tragicomiche: con loro c'è un giovane ricercatore,
che li aiuta a superare le difficoltà e li ascolta.
E' centrato sul tema dell'abitare, e anche in parte sulla narrazione della storia di vita.
LA STANZA DI MARVIN
Parla di una donna che ha accettato di dedicare la sua vita alla cura del padre infermo e di come questa scelta abbia arricchito la sua vita (attori : Diane Keaton, Meryl Streep, De Niro, Di Caprio...)
IL SILENZIO DELL' AMORE
Parla dell' Alzheimer. Lalla protagonista, una donna ancora giovane (Mia Farrow) viene diagnosticata una forma precoce di questa malattia e tenta tutti i modi possibili per ritardare la sua resa.

NEBRASKA
In questo film la vicenda di Woody, un ottantenne del Montana con un passato di alcolista e un presente di decadimento cognitivo, che riceve una lettera pubblicitaria in cui gli viene comunicato di aver vinto un milione di dollari. Ostinatamente certo della sua fortuna, Woody vuole recarsi a Lincoln, in Nebraska, per ritirarla. A piedi (la patente gli è stata ritirata per i precedenti da alcolista)! A nulla valgono i tentativi di convincerlo del contrario da parte della moglie e dei figli. Così il figlio minore, il delicato David, decide di assecondare questa ossessione del padre e lo accompagna in un viaggio all'apparenza ridicolo e senza scopo, ma che gli presenterà numerose sorprese.

LE PAROLE DELLA VECCHIAIA. SOGNI DI ANZIANI IN RICOVERO

Video curato da F. Ongaro Basaglia, con la regia di Dardi ( 1992), con belle testimonianze sul senso della casa da parte di alcuni ospiti di una casa di riposo lombarda.

MAR NERO

Film di F.Bondi (2009), che parla di un'anziana 'costretta' ad accettare una badante.

L'ULTIMA ECLISSI

T.Hackford ( 1995), sempre una relazione duale di cura malata-badante in casa.

KITCHEN STORIES

B.Hamer (2003), la 'convivenza' di due anziani in casa.

IN FAMIGLIA,VIVERE CON LA BADANTE

Video a cura della  Provincia di Milano ha fatto un video, con interviste a anziani, badanti, famigliari... molto interessanti ( durata 68'!)

Infine il "corto" premiato dal Centro Maderna "Amore necessario" di Alessandro Tamburini

Amore necessario - Alessandro Tamburini from maderna on Vimeo.