Libri

Tra le Guide 2015 la rivista Focus (edita da Gruner+Jahr /Mondadori SpA) ha pubblicato sul tema Salute due dossier abbinati: “Il medico giusto lo scegli così” e “Pediatra perfetto cercasi”
http://www.focus.it/scienza/salute/la-guida-di-focus-per-scegliere-il-medico-giusto
Mi soffermo sulla Guida generale per la scelta del medico, perché mettere il cittadino in condizione di scegliere il proprio referente sanitario mi sembra un primo passo essenziale e democratico per educare e responsabilizzare i pazienti in tempi in cui si parla di relazione di fiducia medico/paziente, di appropriatezza, (effettuare la prestazione giusta, in modo giusto, al momento giusto, al paziente giusto- http://www.slowmedicine.it/notizie/143-appropriatezza-prescrittiva/424-decreto-appropriatezza.html  di spinte irreversibili verso la privatizzazione del Servizio Sanitario nazionale.

Ascolti dottoreConfesso immediatamente che anche nei fatti sono di parte: sono e anche spesso, solo una paziente.
La mia lettura del libro “Ascolti, dottore- Una Guida per comunicare meglio con il vostro medico” di Silvana Quadrino (edizioni Change) potrà, anche oltre le mie intenzioni, non garantire la terzietà. Però in questo caso non esiste terzietà, al massimo puoi essere entrambi-medico e paziente- ma non altro. Ho cercato di introdurre, quando mi riusciva, un atteggiamento di autocritica, difficilissimo.

Silvana Quadrino è pedagogista, psicologa clinica, psicoterapeuta della famiglia e formatrice per la professione di counsellor. Tra le altre sue pubblicazioni qui m’interessa citare la sua partecipazione con Giorgio Bert e Andra Gardini, alla stesura del libro “ Slow Medicine, perché una medicina sobria, rispettosa e giusta è possibile” (Sperling editore) e il suo annuncio (unitamente a Giorgio Bert) di un altro libro “Parole di medici, parole di pazienti”, sempre per le edizioni Change.

IV copertina triangoliBoris Pahor è quello che dice: “Avere sul petto il triangolo rosso significava che avevo scelto di oppormi in nome della libertà”. Non è finito in campo di concentramento per etnia o religione o altre ragioni da lui indipendenti, ma perché aveva fatto una scelta.La frase soprariportata è scritta nella quarta di copertina del suo ultimo libro “Triangoli rossi” (edizione Bompiani- 2015), con la collaborazione di Tatjana Rojc e con lo stimolo e l’incoraggiamento di Elisabetta Sgarbi, l’ex direttrice di Bompiani.

ottantaduenne gatto fantastica vacanzaSe non fosse per un dovere di “cronaca”, non avrei ripreso questo libro “Un ottantaduenne, un gatto e una fantastica vacanza” di J.B.Morrison (edizioni Corbaccio), perché molto evanescente, ma molto probabilmente sollecitato dall’improvvisa notorietà che i vecchi hanno nei romanzi.

Lo presento perché ho parlato qui degli ottantuno anni del protagonista, il simpatico Frank Derrick che ora ne ha ottantadue. Mi complimento per lui per la ritrovata autonomia, che auguro a tutti i suoi coetanei, passati per un’esperienza pericolosa come un investimento stradale, anche se per lui era stato causato da un camioncino del latte. In fondo siamo in periodo di auguri e di buone azioni.

Madricop.aspxL’ho visto su Facebook. Uno degli autori Massimo Giuliani è uno dei miei “dirimpettai”, dall’altra parte del computer. Con Luca Casadio ha scritto il libro “Madri” (Castelvecchi editore). Sono due psicologi e psicoterapeuti, esperti in terapia di coppia e familiare.
Abbastanza lontani dalla mia area d’interesse professionale ( e dalla mia preparazione), ma comparsi in un momento in cui si discute di madri, di maternità surrogata, di etica e di sfruttamento.

Il libro non parla di questo, ma è un altro tassello di conoscenza a latere su questo tema, che con ritardo è stato affrontato come nodo etico, con le solite “certezze sbandierate e imposte”, da vari fronti.

COP Una badante in famiglia 590 0615 2“Badante”, è uno dei nomi entrati in fretta e con ampia diffusione nel linguaggio quotidiano, non sempre con una connotazione positiva. E’ stato sostituito nel linguaggio ufficiale da “assistente familiare”, ma è sempre la stessa persona.

Giovanna Perucci, aautrice di questo libro " Una badante in famiglia- Guida pratica per una buona convivenza ( edizioni Erickson), ha trasferito su queste pagine la sua esperienza di psicologia e formatrice per gruppi di familiari di anziani non autosufficienti e di operatori, badanti comprese, di assistenza.
E’ però l’esperienza di conduttrice di gruppi di auto-mutuo-aiuto dei caregiver che traspare e dà l’impronta al libro.

TEM 14 Auge S 800x800Ce lo siamo regalate questo libro per il compleanno, io e una mia amica, in ricordo del nostro soggiorno primaverile a Parigi. Era l’ultima settimana di ottobre. Letto velocemente, assaporando tutta la capacità dell’etnologo di cogliere sentimenti e pensieri delle persone, con una buona dose di ironia e autoironia e una punta di malinconia, perché Augé, come già scritto qui, vive così la sua vecchiaia. Dopo la strage di Parigi, l’ho riletto perché è la fotografia in prosa di cosa i terroristi vogliono colpire.

1256relazione“La relazione di fiducia- Un approccio bioetico alle questioni della cura” di Antonella Ficorilli, è un’altra tappa nel mio percorso di apprendimento sul come e il perché il paziente- nello specifico contesto, l’anziano non autosufficiente- oltre alle prestazioni sanitarie e assistenziali, possa essere collocato al centro di un’azione di cura.

Dopo la lettura de la “Filosofia e la cura” di Luigina Mortari, i due temi che sto affrontando-il ruolo dei professionisti della cura, e su un altro versante, ma strettamente intrecciato, l’amministratore di sostegno- hanno un punto comune: la relazione di fiducia che deve intercorrere tra il paziente/anziano e il suo interlocutore o, come è chiamato dall’autrice, il fidato.