Libri

la sua mente LieviNon potevo non leggerlo. La copertina richiama una bellissima esperienza: la conoscenza del reportage fotografico MiRelLa, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, l’intervista all’autore Fausto Podavini su PLV, la partecipazione alla campagna di crowdfunding per poter stampare il libro e alla fine sfogliare questa bellissima opera in cartaceo, dopo averla condivisa tante volte sul web.
Il libro “La sua mente è un labirinto” di Cesare Lievi ( Marsilio editore) è un libro sull’Alzheimer in cui cambiano i protagonisti, nel fotoreportage due sposi in cui è il marito ammalato e la moglie che accudisce, nel libro una madre nella sua deriva verso l’assenza totale e il figlio.C’è però oltre alla presenza della malattia un altro punto di contatto. Cesare Lievi è uno scrittore e uomo di teatro.
Costruisce il suo libro come una sceneggiatura, in cui il fondale- la casa il giardino, gli arredi- è un protagonista, quasi un’immagine descritta dalle parole come le foto descrivono l’appartamento di Mirella, i suoi mobili e i suoi angoli, anche quelli più privati come il bagno.

Relazioni di curaAccompagno l’approfondimento sugli studi di Tom Kitwood sull’assistenza agli anziani con demenza con la presentazione di un libro, “Relazioni di cura, - Introduzione alla Psicologia sociale maligna", scritto da Giorgio Bissolo, Luca Fazzi e Maria Vittoria Gianelli, (Carocci Faber editore) edito nel 2009 e giunto lo scorso anno alla 5° edizione.

Giorgio Bissolo è direttore della Scuola Provinciale per le professioni sociali della Provincia autonoma di Bolzano, Luca Fazzi è professore associato presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento e Maria Vittoria Gianelli è professore associato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova e membro di INTERDEM Europe.

Diana.da qualche parte verso la fine di diana athillLa vecchiaia che tutti vorremmo avere. E poterla raccontare in questo modo.

Diana Athill ha pubblicato questo libro “Da qualche parte verso la fine” nel 2008, all’età di 89 anni. Sperava di poter giungere ai 90 anni.
Oggi ha 98 anni e di lei parla “ The guardian” in un articolo del 15 novembre 2015, anticipando che sta scrivendo le sue memorie finali. E’ stata intervistata in una struttura residenziale in cui si è ritirata sei anni fa, dopo l’uscita di questo libro sulla sua vecchiaia.

Relazioni di curaAccompagno l’approfondimento sugli studi di Tom Kitwood sull’assistenza agli anziani con demenza con la presentazione di un libro, “Relazioni di cura, - Introduzione alla Psicologia sociale maligna, scritto da Giorgio Bissolo, Luca Fazzi e Maria Vittoria Gianelli, (Carocci Faber editore) edito nel 2009 e giunto lo scorso anno alla 5° edizione.

Tra le Guide 2015 la rivista Focus (edita da Gruner+Jahr /Mondadori SpA) ha pubblicato sul tema Salute due dossier abbinati: “Il medico giusto lo scegli così” e “Pediatra perfetto cercasi”
http://www.focus.it/scienza/salute/la-guida-di-focus-per-scegliere-il-medico-giusto
Mi soffermo sulla Guida generale per la scelta del medico, perché mettere il cittadino in condizione di scegliere il proprio referente sanitario mi sembra un primo passo essenziale e democratico per educare e responsabilizzare i pazienti in tempi in cui si parla di relazione di fiducia medico/paziente, di appropriatezza, (effettuare la prestazione giusta, in modo giusto, al momento giusto, al paziente giusto- http://www.slowmedicine.it/notizie/143-appropriatezza-prescrittiva/424-decreto-appropriatezza.html  di spinte irreversibili verso la privatizzazione del Servizio Sanitario nazionale.

Ascolti dottoreConfesso immediatamente che anche nei fatti sono di parte: sono e anche spesso, solo una paziente.
La mia lettura del libro “Ascolti, dottore- Una Guida per comunicare meglio con il vostro medico” di Silvana Quadrino (edizioni Change) potrà, anche oltre le mie intenzioni, non garantire la terzietà. Però in questo caso non esiste terzietà, al massimo puoi essere entrambi-medico e paziente- ma non altro. Ho cercato di introdurre, quando mi riusciva, un atteggiamento di autocritica, difficilissimo.

Silvana Quadrino è pedagogista, psicologa clinica, psicoterapeuta della famiglia e formatrice per la professione di counsellor. Tra le altre sue pubblicazioni qui m’interessa citare la sua partecipazione con Giorgio Bert e Andra Gardini, alla stesura del libro “ Slow Medicine, perché una medicina sobria, rispettosa e giusta è possibile” (Sperling editore) e il suo annuncio (unitamente a Giorgio Bert) di un altro libro “Parole di medici, parole di pazienti”, sempre per le edizioni Change.

IV copertina triangoliBoris Pahor è quello che dice: “Avere sul petto il triangolo rosso significava che avevo scelto di oppormi in nome della libertà”. Non è finito in campo di concentramento per etnia o religione o altre ragioni da lui indipendenti, ma perché aveva fatto una scelta.La frase soprariportata è scritta nella quarta di copertina del suo ultimo libro “Triangoli rossi” (edizione Bompiani- 2015), con la collaborazione di Tatjana Rojc e con lo stimolo e l’incoraggiamento di Elisabetta Sgarbi, l’ex direttrice di Bompiani.

ottantaduenne gatto fantastica vacanzaSe non fosse per un dovere di “cronaca”, non avrei ripreso questo libro “Un ottantaduenne, un gatto e una fantastica vacanza” di J.B.Morrison (edizioni Corbaccio), perché molto evanescente, ma molto probabilmente sollecitato dall’improvvisa notorietà che i vecchi hanno nei romanzi.

Lo presento perché ho parlato qui degli ottantuno anni del protagonista, il simpatico Frank Derrick che ora ne ha ottantadue. Mi complimento per lui per la ritrovata autonomia, che auguro a tutti i suoi coetanei, passati per un’esperienza pericolosa come un investimento stradale, anche se per lui era stato causato da un camioncino del latte. In fondo siamo in periodo di auguri e di buone azioni.