paolo cendonNato a Venezia, è professore ordinario di Diritto Privato nell’Università di Trieste. Fra i suoi libri, Il prezzo della follia, Il Mulino, 1984; Parole all’indice, Giuffrè, 1994; Colpa vostra se mi uccido: il suicidio e la responsabilità, Marsilio, 1996; Anime folli: disagio psichico, danno, riparazione, Marsilio, 1997; I malati terminali e i loro diritti, Giuffré, 2003; L’orco in canonica, Marsilio, 2016; I diritti dei più fragili, Rizzoli, 2018.
Ha redatto nel 1986 il progetto di legge destinate a fungere come base per il provvedimento sull’Amministrazione di sostegno, approvato nel 2003 dal nostro Parlamento: v. Infermi di mente e altri disabili in una proposta di riforma del codice civile, in Pol.dir., 1987, pp. 621-666.
Coordina la c.c. scuola triestina, che ha "inventato" il danno esistenziale, figura centrale della nuova responsabilità civile.
Cura la rivista www.personaedanno.it, che ha fra i suoi progetti l'abolizione dell’istituto dell'interdizione e - in generale - la messa a punto per l'Italia di un nuovo diritto dei c.d. "soggetti deboli".
Ha curato sin qui la pubblicazione di varie opere collettanee in tema di fragilità umane, infermi di mente, disabilità, bambini: Un altro diritto per il malato di mente, ESI, 1988; I bambini e i loro diritti, Il Mulino, 1991; Infermità di mente e responsabilità civile, Cedam, 1993; Il bambino e le cose, F.Angeli, 1993; Handicap e diritto, Giappichelli, 1997; Trattato breve dei nuovi danni, Cedam, 2001; Trattato della responsabilità civile e penale in famiglia, Cedam, 2004; Persona e danno, Giuffrè, 2004; Il diritto delle relazioni affettive, Cedam, 2004; Amministrazione di sostegno, con R.Rossi, Utet, 2009; Responsabilità civile, Utet, 2017.
Dirige per conto dei maggiori editori italiani vari tipi di Collane scientifiche, Trattati, Commentari e Riviste.

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