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WELFARE e DOMICILIARITA'
(a cura di La Bottega del Possibile)

CAMPAGNA CAREGIVER 

Alessandra ManattiniPrendersi cura di una persona cara, non più autosufficiente, può essere molto gratificante, ma al tempo stesso estremamente faticoso ed impegnativo, con effetti negativi sul benessere psico-fisico che è importante non sottovalutare.
Un costante impegno di cura può condurre ad isolamento sociale e difficoltà nel conciliare l’attività assistenziale con il proprio impiego lavorativo. Queste difficoltà sono ben note ai tanti caregiver informali, persone che si prendono cura gratuitamente di un proprio caro che, a causa di una patologia o disabilità, non è più in grado di occuparsi di se stesso e necessita di assistenza continua. Questa realtà è tutt’altro che marginale se consideriamo che attualmente in Europa l’80% dell’assistenza prestata a familiari, amici o vicini di casa viene svolta da caregiver informali.

Recenti sviluppi nell’ambito della Salute e dell’innovazione hanno aperto nuovi orizzonti nell’assistenza a persone non più autosufficienti e con bisogni di cura a lungo termine. Tra questi i servizi di supporto basati sulle tecnologie informative e comunicative (ICT), possono avere un ruolo rilevante nel facilitare l’attività di cura dei caregiver familiari, come evidenziato da studi recenti (Carretero et al., 2012). In particolare i dispositivi mobili (smartphones e tablets), grazie alla loro ampia diffusione e maggior semplicità di utilizzo rispetto ai personal computers, sembrano assolvere al meglio questa funzione. Tramite questi dipositivi è possibile accedere a diverse applicazioni e siti web, già presenti sul mercato, che possono rivelarsi molto utili nel rispondere a bisogni legati all’attività di cura. Esistono, ad esempio, Applicazioni che aiutano la pianificazione dell’attività di cura, l’impostazione della terapia farmacologica, fungono da promemoria, permettono di accedere rapidamente a contenuti formativi ed informativi sulla salute e sulle diverse patologie e comunicare a distanza con altri familiari coinvolti nella cura o con professionisti.
I caregiver potrebbero trarre beneficio da molti di questi strumenti già esistenti ma, sfortunatamente, in molti casi non li conoscono, non sono in grado di scaricarli, installarli ed utilizzarli e spesso non sono consapevoli della loro potenziale utilità. Diventa quindi rilevante l’esigenza, per i caregiver, di acquisire le conoscenze e competenze digitali necessarie per poter ricercare ed utilizzare agevolmente applicazioni e siti web che li possano supportare nella loro quotidianità.
E’ proprio in questo contesto che si inserisce il progetto Apps for Carers (A4C) con l’obiettivo di contribuire al benessere dei caregiver aiutandoli a superare gli ostacoli che impediscono loro di usufruire e beneficiare delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.
Il progetto, cofinanziato dalla Commissione Europea grazie al programma Erasmus +, coinvolge 5 paesi Europei: Svezia, Italia, Grecia, Portogallo e Cipro, coordinati dall’Università Linnaeus (Svezia).
Per quanto concerne il contesto italiano partners del progetto sono la Cooperativa Sociale “Anziani e Non Solo” che da anni opera nel campo della ricerca sociale e del supporto e formazione dei caregiver familiari e “l’Istituto Nazionale Riposo e Cura Anziani” (INRCA), centro nazionale di ricerca sull’invecchiamento.
Il progetto, di durata biennale, ha l’obiettivo di selezionare e raccogliere applicazioni e siti web, attualmente disponibili in rete, utili a supportare l’attività di cura dei caregiver. Le risorse selezionate, insieme ad informazioni e video-tutorial per il loro utilizzo, saranno poi raccolte in un’unica Applicazione (Apps4Carers App) che sarà gratuita e di facile ed intuitiva consultazione. L’Applicazione sarà disponibile a partire dalla metà del 2018 e scaricabile da entrambi i sistemi operativi (iOS e Android).
Che tipologia di Applicazioni e Siti web potremo consultare all’interno di Apps4Carers App?
La ricerca delle risorse, che ha impegnato per diversi mesi i partners del progetto, si è indirizzata alla selezione di contenuti che rispondessero a diversi scopi connessi all’attività di cura quali la Salute dell’assistito, Contatti Utili, Tecnologie per la cura e Benessere del caregiver.
Nella categoria Salute si troveranno tutte quelle risorse che forniscono informazioni sulle diverse patologie, farmaci, dieta e nutrizione e sulla gestione del piano di cura. Troveremo, inoltre, sistemi di monitoraggio dell’alimentazione, applicazioni che permettano di impostare la terapia farmacologica, che fungano da promemoria e che aiutino la programmazione del piano di assistenza attraverso la distribuzione e condivisione di compiti tra i membri della famiglia e la comunicazione con gli operatori coinvolti nell’assistenza.
Nella fase di ricerca delle risorse sono state considerate le varie patologie che possono portare a bisogni di cura a lungo termine quali, ad esempio, le malattie neurodegenerative, il cancro, l’ictus, ma anche le patologie cardio-vascolari, respiratorie, muscolo-scheletriche, degli organi di senso così come i disturbi mentali.
Nella categoria Benessere troveremo risorse rivolte al benessere dei caregiver, quali ad esempio applicazioni per il rilassamento e la gestione dello stress, esercizi di training autogeno, meditazione e respirazione.
La categoria Contatti Utili conterrà risorse che forniscono informazioni su servizi, iniziative, associazioni, supporto legale e finanziario e numeri utili da contattare in caso di necessità. In questa categoria rientrano anche alcuni Gruppi Facebook, creati da caregiver, inseriti nell’Applicazione al fine di incentivare lo scambio e la condivisione con persone che stanno vivendo simili situazioni.
Infine la categoria Tecnologie raccoglierà tutte quelle risorse che si configurano come ausili e dispositivi utili in caso di disabilità quali, ad esempio, gli strumenti di comunicazione assistita.
Al termine del processo di selezione sono state raccolte 224 risorse (87 siti Web e 137 Applicazioni).
Per quanto concerne il contesto italiano le risorse selezionate sono 64 (24 Siti Web e 40 Applicazioni). La maggior parte delle risorse riguarda la categoria Salute e di queste la maggioranza è correlata alle patologie neurodegenerative.
Nella selezione delle Applicazioni sono stati presi in considerazione alcuni aspetti: il costo (le Applicazioni non dovevano avere un costo superiore ai 3 Euro), la presenza di pubblicità (sono state escluse le Applicazioni con messaggi pubblicitari interferenti) ed è stata valutata l’attendibilità della fonte e delle informazioni fornite.
Inoltre, considerate le possibili difficoltà che caregiver con scarse competenze digitali possono riscontrare nell’utilizzo dei dispositivi mobili e delle applicazioni, è stata prestata particolare attenzione al fatto che le risorse fossero intuitive, semplici e con una grafica chiara, caratteristiche che possano facilitare l’approccio all’utilizzo di un nuovo strumento.
A ciò si collega un altro obiettivo del progetto: la creazione di metodologie e strumenti formativi, dedicati ai caregiver, finalizzati a facilitare l’acquisizione delle competenze informatiche necessarie all’utilizzo dei dispositivi mobili e delle applicazioni. Oltre ad un corso in presenza, in cui verranno fornite alcune nozioni di base sull’utilizzo delle applicazioni (ricercare, scaricare ed installare una App, riconoscere le principali icone..) e verrà mostrato l’utilizzo di Apps4Cares App e di alcune risorse in essa contenute, i caregiver potranno accedere gratuitamente, ed in qualsiasi momento, a guide e video-tutorial presenti online.
Inoltre verrà prodotto un manuale per formatori ed operatori sociali contenente suggerimenti e raccomandazioni per rispondere ai bisogni specifici dei caregiver nell’ambito delle tecnologie informative e comunicative.
Per ulteriori informazioni o approfondimenti e per rimanere aggiornati sulla progressione dei lavori invitiamo a consultare il sito del progetto: http://www.appsforcarers.eu.

Biografia
Author: Alessandra Manattini