Operatori, Servizi, Formazione

Dopo una esperienza ospedaliera quasi trentennale rivolta alla gestione del malato acuto e critico, ho iniziato a assistere  gli anziani “ospiti” di strutture residenziali affetti, per lo più , da malattie croniche stabilizzate. L’esperienza  maturata  nel periodo in cui gestivo  il pronto soccorso e  la terapia subintensiva,  mi aveva portato alla convinzione che i vecchi sono abili a reagire  agli eventi critici, ma occorre rispettare  alcune regole, come la tempestività e l’essenzialità. L’organismo di un vecchio non permette ritardi o incertezze, è come una vecchia auto,

Un fatto  in questi giorni scuote le nostre coscienze. Un fatto che  su You Tube carica giorno dopo giorno video difficili da guardare ed ascoltare. 

Qui non si percuotono animali (già fatto grave e inaccettabile). Qui ad essere percossi sono degli anziani, fragili, indifesi. 

L’associazione ANOSS ha preso parte all’ultima edizione del “forum sulla non autosufficienza” dando il proprio contributo e sostegno a diversi interventi 

Il Comune di Sassari, secondo centro della Sardegna, ha una popolazione di 129.136 abitanti distribuita su una vasta area territoriale che dal Centro storico si è estesa oltre le mura dando luogo a ben 13 borgate con significativi insediamenti urbani disposti a raggiera verso il mare.

Questo libro è un manuale pensato non solo per gli operatori del welfare locale, assistenti sociali, educatori e altre professioni sociali, organismi del terzo settore, cittadinanza attiva, dirigenti e personale amministrativo,  politici e amministratori di enti locali, ma anche per i giornalisti,

I benefici per persone con sindrome d’Alzheimer per la prevenzione del burn out degli operatori

“Se qualcuno mi chiedesse com’è un malato di Alzheimer, mi vien da pensare … ad un deserto infuocato con il quale il sole ha increspato la sua pelle, il Ghibli ha tartassato le sue membra, ha incurvato la sua schiena, ha spazzato via i suoi ricordi, ha fustigato il suo cuore creandogli una sofferenza che non può raccontare…

Il Centro Diurno Integrato Alzheimer di Treviolo nasce nel 2008 da un’idea della Cooperativa Servire, una delle prime cooperative sociali