patrizia bernardiHo lavorato per diversi anni in Case di Riposo dove ho conosciuto le realtà più diverse. Ora, da una quindicina di anni lavoro a Bernezzo (CN), sono socia di una Cooperativa. Nei primi anni come OSS nella casa di Riposo Don Dalmasso, lavoravo sui tre turni, mattino, pomeriggio, notte, festivi. Mi è sempre piaciuto mettermi in gioco, sono conduttrice di Palestra di Vita. Per alcuni anni ho condotto la PdV in altre strutture: al Tapparelli di Saluzzo, sia al Centro Diurno e ai Piani, a casa Don Eandi di Lagnasco e a Racconigi.


Ho partecipato a diversi progetti e uno di questi era: Progetto Equal, obiettivo persona. Li ho incontrato una realtà completamente diversa, dove la domiciliarità è vissuta al cento per cento, dove esistono dei quartieri a misura di anziano. Non esistono barriere, c’è uno studio medico, la presenza di un infermiere 24 su 24, tutti i servizi alla persona, anche la formazione degli operatori è molto più completa.
Il mio lavoro è sempre stato il prendermi cura della persona anziana, nella sua totalità. Nella nostra struttura si è sempre cercato di lavorare con la persona anziana con l’obiettivo di un eventuale rientro a casa: è un obiettivo che si raggiunge rare volte, ma se un operatore lavora con questa priorità migliora il suo modo di lavorare.
Da alcuni anni lavoro sul territorio con un nuovo progetto: “Veniamo a trovarvi”.
Sono l’operatrice itinerante, una figura che fa prevenzione. Mi reco a casa per far visita alle persone ultrasettantacinquenni, insieme facciamo una chiacchierata e cerco così di rilevare i campanelli d’allarme, non solo dello stato di salute ma a volte anche della mancanza di contatto umano, una delle malattie più brutte è proprio la solitudine.
Mi piace molto il mio lavoro, peccato che scrivendo non si riesca a trasmettere le emozioni che si provano quando s’incontra Giovanni o Maria, e quanto sia bello poterli ascoltare! Quante cose hanno da dire!
Il nostro lavoro dovrebbe essere fatto per scelta e non perché non si trova altro, poter scegliere fa la differenza. Io non cambierei il mio lavoro, tutto ciò che viene fatto con e per la persona, mi dà una grande soddisfazione. Io ho un modo di dire che spesso mi ripeto: “ Cerchiamo di lavorare bene oggi, perché potrebbe essere il nostro futuro di domani, se abbiamo la fortuna di invecchiare!
Nel mio lavoro spesso ho rapporti con altre figure professionali: il medico di medicina generale, l’assistente sociale, le colleghe della struttura, il coordinatore, le infermiere del territorio, le OSS del territorio, lo psicologo e il FKT.
Spesso durante le mie visite incontro anche le assistenti familiari, una figura nuova che spesso accompagna la persona anziana in un periodo della vita dove la richiesta di aiuto è maggiore, dove i gesti quotidiani devono essere accompagnati ma, dove è ancora possibile vivere a casa propria, vivere tra i ricordi.. continuare a vivere!
La mia esperienza mi porta a dire che molte sono le possibilità di fare nuove esperienze per l’OSS, ma se mi guardo attorno non è proprio così, dipende moltissimo dalle Amministrazioni, dai Direttori di struttura ma soprattutto da noi operatori.
Prima della mia esperienza come operatrice itinerante, nei miei interventi iniziavo dicendo: “ Mi chiamo Patrizia Bernardi, lavoro a.., sono solo un’OSS.” Ora, mi ritrovo spesso a raccontare la mia esperienza e i miei interventi iniziano sempre nello stesso modo, ma non dico più di essere solo un’OSS, ma dico in modo orgoglioso di essere un’OSS.
Dobbiamo aver voglia di metterci in gioco, di cambiare, di essere più flessibili e di essere aperti alla novità.
Sarebbe bello poter avere la possibilità di frequentare corsi di aggiornamento, momenti di confronto dove condividere il bello e il meno bello della nostra professione, poter scrivere e trasmettere ogni emozione, ma spesso una delle giustificazioni più ripetute dalle OSS è la mancanza del tempo. Sarebbe bello riuscire a trovare insieme questo tempo che ci sfugge!
A proposito di tempo, in uno di questi fine settimana del mese di giugno ho partecipato alla certificazione leader della risata, organizzata da Psy Più, condotto da Letizia Espanoli. È stato bellissimo trovarsi con persone speciali che hanno capito che la vita è una cosa seria, li riconosco subito: RIDONO!

Biografia
Author: Patrizia Bernardi